Specialisti e leader mondiali nelle soluzioni di sollevamento
Mammoet Italy, con sede a Milano, dal 2001 opera nei settori dell’industria petrolchimica e chimica, dell’energia, della meccanica pesante e dell’ingegneria civile
Mammoet Italy Srl, ramo italiano della multinazionale Mammoet, è specializzata nel sollevamento di carichi pesanti e nel trasporto eccezionale di oggetti pesanti e di grandi dimensioni. In Italia è presente con sede a Milano dal 2001 e opera nei settori della petrolchimica, della cantieristica navale e delle grandi opere, dell’energia, della meccanica pesante e dell’ingegneria civile. “La nostra – spiega l’amministratore delegato, Alberto Galbiati - è una società specializzata anche nelle grandi infrastrutture: ponti, viadotti e dighe. Per questo in Italia vorremmo contribuire maggiormente nei lavori delle grandi opere”. “Siamo stati coinvolti nel sollevamento del tetto dello Juventus Stadium – elenca l’a.d. - Abbiamo inoltre le referenze per il sollevamento della struttura del super telescopio in Sardegna e per il posizionamento del ponte ferroviario a sezione unica in centro a Ravenna. Altri nostri lavori vertono presso il porto di Carrara, dove movimentiamo i moduli assemblati da Nuovo Pignone, l’azienda toscana parte del gruppo americano Baker & Hughes, poi destinati alle grandi commesse internazionali”. Mammoet Italy in Italia lavora prevalentemente nell’oil & gas per il 90% delle sue commesse e il 10% nella cantieristica navale. “Poco nelle infrastrutture - prosegue Galbiati - se si considerano i mezzi e il know-how di cui disponiamo e se solo si guarda alla nostra consorella francese che invece lavora per il 75% nel campo delle infrastrutture e il restante 25% nell’oil & gas”. Tra i clienti con cui Mammoet Italy lavora sul territorio nazionale e all’estero, oltre a Nuovo Pignone - Baker & Hughes, vi sono i più grandi Epc contractor italiani come la Saipem, Tecnimont, Technip, Wood, Azimut Benetti, la più grande società di superyacht italiana. “Nel campo dell’oil & gas, in Italia - aggiunge l’a.d. - lavoriamo prevalentemente nelle isole perché lì sono dislocate le raf_ nerie. In Sicilia ad Augusta, principalmente e a Gela ove vi sono stabilimenti dell’Eni e in Sardegna a Cagliari, dove si trova lo stabilimento della Saras, dove nonostante il lockdown dovuto alla pandemia nei mesi scorsi, abbiamo eseguito in totale sicurezza il revamping dell’impianto. Su alcuni progetti Mammoet Italy, che si avvale di quattordici dipendenti, tutti addestrati per il lavoro altamente specializzato, è indipendente dalla casa mondiale, a partire dal Project Manager _ no agli operatori dei carrelli speciali (Spmt) guidati con il solo ausilio di un joystick (attualmente in Italia dispone di una _ otta di 144 assi). Considerando che ogni asse porta 40 tonnellate, l’azienda riesce a movimentare circa 6.000 tonnellate in un pezzo unico. “Possediamo - sottolinea Galbiati illustrando i mezzi di cui dispone Mammoet - la più grande _ otta di gru cingolate e idrauliche al mondo in termini di capacità di sollevamento e di tonnellaggio da sollevare, composta da 1.500 mezzi. Tra questi ve ne sono 25 che hanno una capacità superiore di 1.500 tonnellate cadauna”. Grandi risultati sono stati raggiunti con l’utilizzo di sistemi di skidding e di jack- up idraulici, dove Mammoet è all’avanguardia. L’attività dell’azienda si concentra nel trasporto via terra, spedizione via nave, installazione con posizionamento verticale e orizzontale, e rimozione di oggetti grandi e/o pesanti in e da ogni località, sia via terra sia offshore. “Mammoet - conclude l’a.d. Alberto Galbiati - è in grado di abbattere in maniera drastica le tempistiche di esecuzione dei lavori incrementando l’assemblaggio a terra e, di conseguenza grazie alle nostre metodolgie, si potrebbero ridurre i numerosi infortuni che si verificano lavorando sui ponteggi ad alta quota.