RICERCA & INNOVAZIONE
ATOM: una innovativa  infrastruttura aperta per la ricerca
Grazie a un bando regionale, in Lazio stanno per nascere 4 importanti realtà rivolte al territorio

La Regione Lazio, tramite l’assessorato Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Start-Up, “Lazio Creativo” e Innovazione, sotto la guida di Gian Paolo Manzella, si è contraddistinta per un innovativo primo bando di finanziamento (10 milioni) dedicato alla creazione di infrastrutture aperte per la ricerca. Fra le decine di progetti presenti, ne sono stati finanziati quattro, su tematiche interconnesse ma non sovrapposte:  ATOM, presentato da Sapienza Università di Roma; LATINO, presentato da INFN; MAI, presentato da ENEA e NANOMICROFAB, presentato da CNR. ATOM, in particolare, è stato presentato dal Dipartimento di Scienze di Base e Applicate per l’Ingegneria e coinvolge altre strutture interne all’Università (il CNIS, e il Dipartimento di Chimica) nonché la sede romana dell’Istituto di Nanotecnologia del CNR. ATOM prevede l’installazione di microscopi elettronici, ai raggi-X e a forza atomica che sono allo stato dell’arte per investigare, anche con tecniche tomografiche, la struttura 3D di materiali, dispositivi, componenti e tessuti biologici, fino alla scala nano, mediante caratterizzazioni funzionali e dinamiche. “Grazie a questo bando, la Regione si potrà cominciare a dotare di centri infrastrutturali per la ricerca aperti e finalizzati al trasferimento tecnologico che in altri paesi sono molto diffusi, ma che in Italia, salvo sporadiche situazioni, praticamente non esistono” sottolinea il professor Marco Rossi, coordinatore del progetto ATOM.