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Da oltre 60 anni, a garanzia della buona carne 
Colomberotto controlla l’intera  filiera, dalla produzione agricola al piatto  

La qualità, intesa come garanzia assoluta della bontà e della sostenibilità dell’alimento. Il benessere, quello del consumatore, certo, ma anche quello degli animali nel loro ciclo di vita, e il piacere, quello del consumatore di poter disporre di una carne saporita, sana, sicura, ma anche, per chi produce, quello di saper offrire il miglior prodotto possibile. Sono questi i punti cardinali del Gruppo Colomberotto, leader nel comparto delle carni bovine che, in poco più di mezzo secolo, si è posto ai vertici nazionali del settore grazie alla competenza e alla passione dei suoi titolari e dei loro collaboratori, e a un sapiente mix di innovazione e tradizione.

Oggi il Gruppo Colomberotto è uno dei principali operatori italiani nel campo dell’allevamento, macellazione, lavorazione, e commercializzazione delle carni. Dal 1978, Loris Colomberotto con l’acquisizione di un’azienda agricola del territorio, iniziò anche ad occuparsi della produzione dei capi di bestiame: una scelta nata dalla volontà di avere il pieno controllo della fi liera per garantire ai consumatori un prodotto sano e naturale. Scelta che nel tempo si è confermata vincente e poi ribadita con l’acquisizione o la creazione di altre aziende zootecniche e di aziende agricole per avere una gestione diretta anche dell’alimento. Ora Colomberotto, da oltre 20 anni tra i principali fornitori della Grande Distribuzione, fa un ulteriore passo in direzione dell’eccellenza con il progetto Origine Italia: “Per noi come filosofia aziendale - spiega l’amministratore delegato Loris Colomberotto - il valore della carne è dato dal benessere degli animali, dalla sicurezza alimentare e dal rispetto dell’ambiente: per raggiungere questo obiettivo devi avere il controllo totale di tutta la filiera, dalla produzione agricola all’alimentazione dei capi di bestiame fino alla lavorazione finale delle carni. Il significato del progetto Origine Italia è proprio questo: avere carni di animali nati e allevati in Italia e che si alimentano di cereali coltivati in Italia. Un vero e proprio marchio di garanzia del prodotto”. Ma il segreto del Gruppo non è soltanto l’unicità dei suoi prodotti o la cura nel controllo della filiera: c’è anche una grandissima componente fatta di passione e di emozioni che portano inevitabilmente a un unico risultato, il meglio di ogni cosa per avere il prodotto migliore. “Solo chi ha la passione per il proprio lavoro - prosegue Colomberotto - riesce a farlo bene. E siccome la qualità della vita si misura da ciò che mangiamo e dal territorio in cui viviamo, dobbiamo farci carico di questa responsabilità. Ecco perché abbiamo adottato da tempo un modello di sviluppo che prevede tecniche innovative nell’allevamento e nella tutela del territorio, che oggi sono prese ad esempio. Ecco, cambiare filosofia e ritmo penso sia l’unica strada per rimettersi davvero al passo coi tempi”. E stare al passo con i tempi oggi significa anche tenere in considerazione le più recenti tendenze alimentari rivolte ad un consumo limitato di carne rossa. In questo contesto si inserisce il progetto Carne Domani, che si propone di venire incontro alle nuove esigenze alimentari, proponendo una carne sana e facilmente integrabile in qualsiasi dieta. O ancora Verde Domani, il contratto di rete della filiera Colomberotto che dà vita a un network di aziende operanti in diversi campi della filiera stessa, ciascuna in piena autonomia, ma secondo precisi parametri di sostenibilità e con obiettivi condivisi. “Ottenere una certificazione di qualità - aggiunge Colomberotto - è solo l’ultimo passo di un percorso che parte da lontano. Ogni animale, in quanto essere vivente, ha bisogno di un habitat adeguato dove possa vivere in equilibrio secondo i bioritmi stagionali. La riuscita di questo progetto è stata possibile grazie ad investimenti e ad un’organizzazione consolidata, il modello viene replicato su ciascuno dei nostri capi di bestiame. Ed è così che l’azienda trevigiana sta propugnando un approccio innovativo nell’allevamento e nella produzione delle carni all’insegna di una profonda etica aziendale che si riflette sul cibo e sulle emozioni che questo trasmette, ma anche su una filosofia di buon senso: la salute e la forma fisica non dipendono solo da un’alimentazione sana e dalla limitazione degli eccessi, ma anche dalla scelta di alimenti qualitativamente migliori.

Una piccola cosa in apparenza, ma in realtà una vera rivoluzione, dove sapore e gusto non sono più soltanto elementi voluttuari, ma entrano a fare parte delle caratteristiche della dieta. “I risultati che abbiamo conseguito - conclude Colomberotto - confermano che le nostre scelte e il nostro modello produttivo sono state centrate nello sposare la qualità con la quantità. Un punto di forza sostenuto anche da una continua ricerca”.