DOSSIER
Da sempre sulla cresta dell’onda
Cantieri Permare, punto di riferimento per il settore, vanta diversi premi internazionali

Fernando Amerio, il fondatore dell’azienda sanremese Permare, ha intuito a fine anni Sessanta la grande potenzialità della nautica da diporto che era agli albori. Ha iniziato a offrire servizi per la nautica e a vendere motori fuoribordo, gommoni e imbarcazioni. “Negli anni Ottanta, Raffaelli un noto cantiere di Pesaro di cui eravamo distributori, era cresciuto talmente tanto nelle richieste che ci chiese di collaborare nella produzione - racconta Barbara Amerio, titolare dei cantieri Permare - da allora non ci siamo mai fermati, abbiamo costruito inizialmente i primi scafi Amer con royalty a Raffaelli, che era più conosciuto, e poi ci siamo messi in proprio con il nostro marchio agli inizi degli anni Novanta, arrivando fino a oggi”. L’azienda ha vinto diversi premi, tra cui il Boat builders award al Metstrade di Amsterdam. “Nel 2009 abbiamo vinto il premio come miglior barca dell’anno di Vela e Motore durante il Salone di Genova, nella categoria più prestigiosa, quella delle navi da diporto - ricorda Amerio -. Questo riconoscimento ha acceso i riflettori sulle potenzialità del nostro lavoro, permettendoci di accrescere i clienti”. Il cantiere Permare è stato il primo al mondo ad adottare la tecnologia ips Volvo Penta nel segmento dei superyacht superiori ai 90 piedi. “Manteniamo tuttora il primato, avendoli adottati con successo a partire dal 2013 su tutti i modelli della gamma Ameryachts, fino ad arrivare alla prima nave da diporto da 33 metri di lunghezza”, dice Amerio. Di recente l’azienda ha acquisito un cantiere a Imperia. “Ci siamo strutturati con tre cantieri navali, uno all’interno di Portosole, l’altro a Bussana e l’ultimo all’interno del porto di Imperia per soddisfare la sempre più crescente richiesta di interventi di manutenzione e refitting - sottolinea Amerio -. Più che espanderci ancora vorremmo proteggere le strutture esistenti. La cantieristica del Ponente ligure ha un valore di specializzazione elevato ed è una valida alternativa ai cantieri della costa Azzurra, che notoriamente sono più cari. La densità dei posti barca garantisce un bacino di clientela molto variegato sia italiano che estero, un fattore molto importante per l’indotto del territorio”.

PERMARE
Barbara Amerio