RICERCA & INNOVAZIONE
Dati satellitari accessibili a tutti
Grazie a una piattaforma tecnologica avanzata, che li combina anche con quelli non strutturati

Il programma spaziale europeo Copernicus ha completamente cambiato il paradigma di accesso ai dati satellitari, rendendoli free ed open. “Oggi è il più grande fornitore di dati sulla terra, ma anche un tool che permette di migliorare la vita dei cittadini e di sviluppare l’economia, perché tutte queste informazioni hanno un impatto drastico in vari settori, dall’agricoltura al mare alla security…”. Parole di Guido Vingione, direttore dei Servizi Copernicus di Serco Italia: un grande gruppo che, in quest’ambito, si occupa da anni di fornire diversi servizi legati alla fruibilità dei dati satellitari. E che oggi coordina il progetto “EOPEN”, un H2020 che ha l’obiettivo di permettere ad utenti non esperti di raggiungere i big data con piattaforme cloud. “Stiamo realizzando il design di un servizio tagliato per qualsiasi tipologia di utente, che fornisca l’accesso ai dati e una serie di servizi aggiuntivi”. La piattaforma conterrà tre tipologie di informazioni: il dato satellitare (tratto da Copernicus, ma non solo); i dati in situ, messi a disposizione dai partner del progetto; in più - novità importante – combinerà queste sorgenti con tipologie di dati non strutturati, ad esempio quelle da internet (come tweet o post), che possano identificare possibili problemi, come disastri o alluvioni. “Forniremo questi dati con meccanismi di accesso più vicini al cittadino comune, al fine di rendere accessibili informazioni che di per sé sarebbero eterogenee, e con una potenza di calcolo che le elabora in maniera tecnologicamente avanzata”. Insomma, un ulteriore fiore all’occhiello per l’attività di Serco. “In Italia siamo specializzati in diversi settori, tra cui l’information technology e i servizi di data exploitation per conto di ESA”, sottolinea il general manager Roberto Mulatti. Nello staff di Serco operano circa 250 ricercatori, diversi dei quali con master importanti in tematiche scientifiche avanzate. “E uno di loro ha collaborato alla recente scoperta dell’acqua su Marte: per noi è un vero orgoglio…”.