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Destinazione Österreich
L’Italia è il secondo partner commerciale per l’Austria, sia per l’import che per l’export. Quali le opportunità?

L’Austria rappresenta una delle principali mete per le aziende italiane che intendano esportare i propri prodotti. Nel 2018 ha conquistato l’11° posto nella classifica dei paesi con i quali l’Italia intrattiene relazioni commerciali di import e di export (fi - no al 2017 occupava il 12°), ma, per l’Austria, il Bel Paese occupa il secondo posto dopo la Germania. Evidentemente il Made in Italy piace agli 8,8 milioni di consumatori che abitano al di là delle Dolomiti. A giocare a favore di questo piccolo paese di lingua tedesca vi sono molti fattori: la vicinanza, una forte vocazione per l’import, un mercato libero, buoni collegamenti dall’Italia, ottime infrastrutture, un governo stabile, un buon tenore di vita degli abitanti e aziende prospere. Sia dal punto di vista dell’export di beni al dettaglio che di semilavorati, dunque, l’Italia trova nell’Austria un buon approdo. E ben venga, perché avere uno sbocco “sicuro” appena oltre il confine del Nordest, insieme alle opportunità date anche quest’anno, da Germania e Francia, mette il nostro Paese al riparo dai fluttuanti risultati delle esportazioni nei Paese extraeuropei. Infatti, anche se in generale la richiesta di beni Made in Italy è costante, quest’anno l’export verso i paesi extraeuropei frena; l’Europa, invece sta continuando ad assorbire una buona quota delle nostre merci e servizi, bilanciando i risultati. In particolare, Germania (+9%) e Francia (11,9%) contribuiscono in larga misura a tenere alto il morale delle imprese italiane che esportano, seguite a ruota dall’Austria e pochi altri paesi dell’est, Repubblica Ceca e Romania, che stanno facendo registrare incrementi a doppia cifra.