DOSSIER
Esperienza e innovazione: formula vincente
Nuovi progetti e traguardi per Carlo Salvi, leader nello stampaggio a freddo del filo

Carlo Salvi è un marchio di successo riconosciuto su scala globale grazie alle ottime performance dei suoi macchinari in termini di qualità e durata nel tempo: creata nel 1939 dall’omonimo fondatore, l’azienda proprio quest’anno compie ottant’anni di attività. Oggi Carlo Salvi è un’impresa benchmark per la produzione di fastener e offre un’ampia gamma di soluzioni per lo stampaggio a freddo del  filo con applicazioni in ambito aeronautico, automobilistico, elettronico e industriale. Specializzata in stampatrici a una matrice due colpi, stampatrici a due matrici quattro colpi, ma soprattutto in stampatrici progressive, la gamma di produzione Carlo Salvi si integra perfettamente con quella del gruppo svizzero Hatebur che l’ha acquisita nel 2016. Come racconta Marco Pizzi, che con tre AD - Germano Pandiani, Thomas Christoffell e Thomas Hilltmann - è a capo della direzione operativa dell’impresa: “La fusione con il gruppo Hatebur, di proprietà della Sig.ra Claudine Hatebur de Calderón, ha effettivamente implementato la nostra capacità produttiva, consentendoci di mantenere il turnover sui 25 milioni di euro. In quest’ultimo biennio abbiamo consolidato le sinergie di gruppo, migliorato l’organizzazione dell’azienda e la gestione degli ordini al  ne di garantire una migliore customer-satisfaction e di gettare le fondamenta per un’ulteriore crescita nel prossimo triennio”. Sfruttando i contemporanei cambi di mercato, Carlo Salvi ha consolidato la propria presenza in varie zone del mondo e si è fatta conoscere in altre, in via di sviluppo, che sino ad ora erano rimaste quasi inesplorate. “Abbiamo rafforzato la nostra presenza nel settore aerospaziale e migliorato alcuni accordi commerciali con importanti gruppi esteri dell’automotive. Il giro d’affari è raddoppiato in Cina, mentre ci siamo aperti a nuovi mercati come Giappone e Corea del Sud, mantenendo i livelli di mercato negli USA e crescendo leggermente in Europa. Nell’ultimo biennio si è registrato un aumento del giro d’affari del 10% anche in Italia e ci sono nuovi margini di crescita”, commenta nuovamente Marco Pizzi. Numeri che premiano un’avveduta scelta fatta ormai vent’anni fa da parte di un’impresa di cento dipendenti e sedi in Italia, Cina, USA e Regno Unito. L’intenzione è stata, infatti, quella di discostarsi dal mono prodotto per offrire una gamma più ampia: le stampatrici progressive, grazie alle quali oggi Carlo Salvi è nota in tutto il mondo, si affiancano a quella che da sempre era stata considerata un’esclusiva: la stampatrice a una matrice e due punzoni. A confermare la teoria, l’opinione di Marco Pizzi: “Oggi il 60% del fatturato è generato dalle macchine progressive, ma un’altra decisione strategica per noi, come ho già accennato, è stato il consolidamento del comparto aerospaziale per il quale realizziamo macchine hi-tech con applicazioni specifiche, studiando e sviluppando tecnologie ad hoc con i nostri clienti, con i quali stabiliamo collaborazioni durature”. Carlo Salvi offre macchinari tecnologicamente avanzati, è un partner affidabile, aperto all’innovazione e a nuovi mercati: “Il nostro è un brand che rappresenta l’eccellenza del Made in Italy tecnologico e che esprime al meglio l’Italia ricca d’ingegno e volontà, che non si è lasciata intimidire in questi lunghi 80 anni da difficoltà legate a periodi storici, cambi generazionali e di proprietà. Onoriamo la tradizione, ma guardiamo sempre al futuro, spalleggiati anche dalla proprietaria di Hatebur, la Sig.ra Claudine Hatebur de Calderón, che condivide la nostra visione aziendale”. E, dunque, quali saranno i progetti per il futuro per questa dinamica realtà? “Dopo oltre un biennio di consolidamento sui mercati per un’ulteriore crescita a medio termine, siamo tornati ad investire in nuovi prodotti e tra la fine del 2019 e l’inizio del 2020 è previsto il lancio di due nuove macchine: una è un nuovo modello di progressiva, l’altra rappresenterà un primo approccio in un mercato parallelo al nostro e nel quale non ci eravamo mai spinti. In termini di organico, prevediamo altresì di introdurre e formare in azienda nuove e giovani risorse come ulteriore fattore di crescita!” conclude Marco Pizzi. 

Ottant’anni di traguardi

Un’azienda dalla storia gloriosa, che ha saputo reinventarsi più volte: si tratta della Carlo Salvi, fondata nel 1939 a Milano dai Sigg. Carlo Salvi ed Eufemia Garlaschi, che muove i suoi primi passi in un periodo storico difficile e travagliato quale quello della Seconda Guerra Mondiale. Nonostante i bombardamenti avessero distrutto la fabbrica più di una volta, il signor Carlo Salvi non si perse mai d’animo e si apprestò a ricostruire sempre tutto da capo, dando prova, sin dall’inizio, della propria determinazione e della propria caparbietà. Il core business iniziale, tuttavia, si presentava in maniera differente rispetto a quello attuale: si producevano, infatti, macchine per il dacappaggio meccanico del  lo o, in altre parole, macchine di rullatura. La produzione delle prime stampatrici a freddo ad alta velocità risale ai primi anni Cinquanta. Con la scomparsa del fondatore, nel 1994, la direzione e la proprietà dell’azienda passarono poi al Dott. Sergio Ziotti, che conferì all’azienda un’impronta più manageriale. Una gestione durata sino al 1° aprile 2016, momento in cui avvenne l’acquisizione della società da parte del gruppo svizzero Hatebur. La fusione tra Hatebur e Carlo Salvi ha contribuito ad una sinergia ottimale tra le due aziende, con mercati e prodotti perfettamente complementari, che ora propongono una gamma ancora più ampia e innovativa sotto ilmarchio ombrello di Hatebur. 

Il Gruppo Hatebur

Il Gruppo Hatebur, di cui fa parte Carlo Salvi, sviluppa e fornisce in tutto il mondo soluzioni per macchine, utensili e processi per lo stampaggio a caldo e a freddo. L’azienda, con sede a Reinach, è stata fondata nel 1930 ed è interamente di proprietà familiare. Presso le sue sedi in Svizzera, Italia, Stati Uniti d’America, Cina, Giappone, Regno Unito e Germania, circa 300 dipendenti le assicurano una posizione di leader nel mercato. Hatebur è sinonimo di alta qualità nel settore delle macchine per lo stampaggio, di tempestivi servizi di assistenza e di sviluppo di utensili di alta precisione. 

CARLO SALVI SPA
Marco Pizzi