DOSSIER
Esperienza... a scatola chiusa!
Open Imballaggi è il partner per la realizzazione personalizzata d’imballi in cartone ondulato 

Una competenza che risale agli inizi del Novecento e che s’intreccia con la storia più recente, focalizzata sull’industria 4.0 e che guarda al futuro. Ma facciamo un passo indietro. “Tutto è nato con mio padre, Giovanni Marsetti che produceva scatole in cartoncino teso per contenere i bottoni. Negli anni Cinquanta inizia a realizzare scatole più grandi, per confezionare coperte e biancheria da notte”. Così racconta Guido Marsetti, amministratore unico e titolare di Open Imballaggi, impresa specializzata nella produzione d’imballaggi in cartone ondulato. “In realtà, prima di questa società ce n’era un’altra, che ho fondato nel 1969: Cartoscatola. Open Imballaggi è nata nel 1988 a Gorlago, in seguito a una forte crescita della domanda d’imballi in cartone ondulato”. Ma è nel 1998 che diviene operativa l’attuale sede di Calcinate, tre volte più ampia della precedente, su una superficie di 44.000 metri quadri di cui 21.500 coperti. Proprio quest’anno, l’impresa ha investito 7.5 milioni di euro per l’ampliamento del settore produttivo e dei magazzini. L’installazione del nuovo fustellatore rotativo a 6 colori 4.0-oriented è la grande novità che anima l’intero team di Open Imballagi, pronto per un’ulteriore evoluzione in azienda. “La Bobst Dro 1628 Ntsr, questo è il nome della nuova macchina, verrà testata dai nostri tecnici sino a fine novembre. Una volta terminato il training la macchina entrerà in funzione consentendoci di produrre imballaggi destinati non soltanto alla protezione dei prodotti, ma alla loro presentazione. Punteremo dunque anche all’estetica, tenendo conto che la stampa garantita dal nuovo acquisto è ad altissima definizione”, spiega Marsetti. Ma c’è di più. Tra i progetti dell’impresa di Calcinate vi è la produzione di packaging primario idoneo al contatto con gli alimenti. “Un’operazione non ancora terminata, ma in fase di ultimazione”, puntualizza l’amministratore. Open Imballaggi conta 65 dipendenti, 6 linee di produzione, un giro d’affari di 26 milioni di euro e una crescita media annuale del 10%. L’azienda ha ottenuto la certificazione Iso 9001 e i suoi prodotti sono certificati Fsc, il marchio che identifica i prodotti originati da legno proveniente da foreste gestite nel rispetto di standard ambientali, sociali ed economici. I suoi imballi sono destinati ai più svariati settori, prevalentemente in Italia: dalla prima infanzia alla logistica, dalle guarnizioni all’alimentare. “Garantiamo un’elevata qualità non soltanto del prodotto, ma del servizio: i clienti ci consultano a partire dalla progettazione della soluzione più idonea a contenere il loro prodotto, sino alla consegna. Siamo noti anche per la puntualità e la rapidità nell’evasione degli ordini”, sottolinea Marsetti. Tra i fi ori all’occhiello di Open Imballaggi figura l’ufficio tecnico specializzato, che si avvale di plotter e Pc con Cad di progettazione, per fornire un servizio completo di engineering e di prototipazione. La strumentazione e le competenze di fornitori affidabili permettono di offrire ai clienti lo studio grafico della soluzione. Anche il laboratorio è all’avanguardia e consente di monitorare la qualità delle materie prime e dei prodotti finiti. “Il nostro motto è: ‘Problemi? Parliamone!’. Anche in futuro ci proporremo come partner per i nostri committenti: l’imballaggio per loro deve sempre essere una risorsa, mai un problema e noi siamo disponibili a fornire qualsiasi soluzione”, conclude Marsetti.