DOSSIER
Famiglia e sostenibilità:valori per il territorio
Il cammino di Zunino Cactus nel segno della lungimiranza

A ­ ne Ottocento, Filomena coltivava frutta e ­ ori, vendendoli al mercato di Sanremo. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, il ­figlio Giuseppe Zunino si dedicava al verde ornamentale, allargando e facendo conoscere l’azienda di famiglia in tutta Europa. Oggi, con i ­ gli di Giuseppe, Luca e Tiziana Zunino al timone, Zunino Cactus è l’avanguardia delle piante grasse e delle succulente, grazie a investimenti importanti in tecnologia ed ecosostenibilità. “La nostra famiglia - racconta Luca Zunino, titolare di Zunino Cactus - è sempre stata contadina, da mia nonna a mio padre, e ha reso l’attività un’impresa a tutti gli effetti, facendola decollare”. Dopo aver coltivato l’asparagus plumosus, pianta ornamentale perenne che ha rappresentato per anni il prodotto di punta, nel 2005 Giuseppe ha preso un’altra strada. “Ha deciso di cambiare ancora rotta, buttandosi sulle piante grasse. Non poteva scegliere meglio: oggi rappresentano la totalità della nostra offerta”, dice Luca. Da poche migliaia di metri quadri di serre, Zunino Cactus si è allargata di anno in anno, arrivando a toccare i centomila metri quadri. “Qui coltiviamo più di quattro milioni di esemplari di piante grasse e succulente, tra cui l’Euphorbie Eritrea, varietà di cui siamo i maggiori produttori a livello europeo”, continua Luca. Una visione lungimirante, e una continua ricerca di nuove tecniche e tecnologie, hanno portato Zunino Cactus a coniugare l’innovazione e l’ecosostenibilità. “Nel 2010 abbiamo installato - conclude Luca - due impianti fotovoltaici, che ci permettono di essere ampiamente indipendenti a livello energetico. Inoltre, non utilizziamo concimi chimici, ma un terriccio di nostra produzione, creato da scarti di altre lavorazioni e letame: è un perfetto sostituto della torba, la cui estrazione è particolarmente impattante sul territorio”. I prossimi passi? “Nel giro di un anno ogni terreno di nostra proprietà sarà biologico. È un altro grande risultato, da cui partire e capire come innovarci ulteriormente”.

ZUNINO LUCA AZ. AGRICOLA
Luca Zunino