RICERCA & INNOVAZIONE
Il progetto Bash-Treat Bottom ash treatment
Obiettivo: raffinare la parte residuale delle ceneri pesanti, oggi smaltita in discarica

Gli scarti prodotti dall’incenerimento dei rifiuti solidi urbani indifferenziati hanno una componente definita “ceneri pesanti”, che vale circa il 30% del materiale incenerito. Allo stato attuale, una parte di queste ceneri viene trattata da aziende che le valorizzano, ma la frazione fine, avente dimensioni inferiori a 2-4 millimetri, viene smaltita in discarica. Il progetto “Bash-Treat”, finanziato dal bando Horizon 2020 ERA_MIN 2017, ha durata 3 anni, è coordinato dalla Università Tecnica di Amburgo e partecipato anche dal DIATI del Politecnico di Torino. Il progetto ha lo scopo di valorizzare tale frazione fine derivante dal trattamento delle ceneri pesanti. “Migliorando le tecnologie di trattamento fisico-meccanico, valorizzeremo la frazione fine separando le frazioni metalliche e renderemo la frazione minerale idonea all’uso come materiale edile”, sottolinea la professoressa Silvia Fiore, responsabile del progetto per il Politecnico. L’obiettivo finale, insomma, è la conversione delle ceneri pesanti in materie prime secondarie per le quali sia disponibile un mercato. Il progetto prevede l’uso di un impianto mobile di trattamento che si sposterà nei Paesi dei partner del progetto (Svezia, Germania, Italia). “Al termine delle valutazioni faremo un’analisi tecnica, economica e ambientale: l’output finale del progetto è la proposta di linee guida End of Waste per la frazione fine delle ceneri pesanti”.