DOSSIER
In Slovenia, una meraviglia di canyon
Grotte di Škocjan: lì dove il paesaggio carsico è unico e irripetibile

Nel Carso sloveno, immerso fra il verde e la roccia, c’è il parco regionale Škocjanske jame che ospita il più grande canyon sotterraneo finora conosciuto al mondo, all’interno del quale scorre il fiume Reka. Riconosciute dalla comunità scientifica mondiale patrimonio culturale e naturale dell’Unesco e inserite nella lista dal 28 novembre 1986, le Grotte di Škocjan sono un fenomeno naturale di valore internazionale. Nel 1999 le grotte entrano a far parte delle zone umide Ramsar e nel 2003 della rete delle riserve Mab. Questo parco regionale comprende, in un’area ristretta, un ricchissimo patrimonio naturale in forma di numerosi fenomeni carsici: un sistema di gallerie ipogee estremamente ramificato (circa 6 km), numerosi laghi e cascate e la più grande sala sotterranea in Europa. La Velika dolina e la Mala dolina affascinano ogni visitatore con la loro profondità di 163 metri e la grande diversità di flora e fauna: qui, si è sviluppato infatti un ecosistema eccezionale e raro, che permette la crescita, una vicino all’altra, di specie alpine e mediterranee. Altro elemento imperdibile sono le diverse formazioni calcaree, soprattutto le bacinelle Ponvice, raffigurate anche sui francobolli delle Poste Slovene, e le grandi stalagmiti nella sala Velika dvorana, tra le quali spicca l’imponente Orjak. Il fiume Reka scorre sotto terra per quasi 40 km, fino alle sorgenti del Timavo, nel Golfo di Trieste. È interessante l’offerta didattica e di escursioni naturalistiche che in poco più di 15 anni ha permesso ad oltre 400 gruppi, fra turisti e scolaresche, di esplorare questa meraviglia della natura. Quest’anno, inoltre, si festeggiano i 200 anni dall’inizio del turismo moderno in questo luogo: dal 1 gennaio 1819, grazie alla volontà del consigliere provinciale Matej Tominc, che fece costruire le scalette che conducono al fondo della Velika dolina, cominciò a essere gestito il libro per le firme e le osservazioni dei visitatori. E sicuramente, non mancheranno nuove sorprese!