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Intervento del Presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo  

Circa sei italiani su dieci (59%) hanno fatto la spesa dal contadino almeno una volta al mese nell’ultimo anno, in frantoi, malghe, cantine, aziende, agriturismi o mercati degli agricoltori per acquistare prodotti locali a chilometri zero direttamente dai produttori, secondo l’analisi Coldiretti/Ixè che conferma la nascita in Italia di un nuovo modo di fare la spesa, grazie alla più grande rete mondiale di vendita diretta sotto il segno di Campagna Amica.

“Mai così tanti italiani hanno acquistato direttamente dagli agricoltori, con una crescita esplosiva nell’ultimo decennio da ricondurre all’attenzione per il benessere e per la salute, ma anche alla sostenibilità ambientale e alla volontà di difendere e valorizzare l’economia e l’occupazione del proprio territorio”, afferma il presidente nazionale di Coldiretti, Roberto Moncalvo. Sono oltre 130mila le aziende agricole italiane che fanno vendita diretta in maniera prevalente, mentre nei mercati degli agricoltori la spesa degli italiani ha superato i 6 miliardi di euro, secondo Ismea.

“L’alta qualità dei prodotti, che sono più freschi, saporiti e genuini, è la principale ragione di acquisto dal produttore per il 71% degli italiani coinvolti - prosegue il presidente -, seguita dalle garanzie di sicurezza e dalla ricerca di prodotti locali, che salgono sul podio delle motivazioni seguite dalla convenienza economica. Uno scenario che vede i mercati non più solo come da luoghi di commercio, ma anche di aggregazione, svago e socializzazione con lo svolgimento di variegate attività che vanno dai corsi di formazione per l’orto ai laboratori didattici per i bambini, dai cooking show con gli agrichef all’educazione con i tutor della spesa. Un aiuto concreto per contrastare la tendenza allo spopolamento dei centri urbani, dove chiudono negozi e botteghe con evidenti effetti negativi legati alla taglio dei servizi di prossimità, ma anche un indebolimento del sistema relazionale, dell’intelaiatura sociale e spesso anche della stessa sicurezza sociale. Un impegno anche per salvare la biodiversità in Italia, dove nell’ultimo secolo sono già scomparse dalla tavola tre varietà di frutta su quattro”.

La rete degli agricoltori italiani sta mettendo in sicurezza un vero e proprio patrimonio che vale il 70% di tutta la biodiversità agricola europea ed è fatto di cibi, piante e animali tutelati adesso grazie ai “Sigilli” di Campagna Amica che “sono la più grande opera di valorizzazione della biodiversità contadina mai realizzata in Italia che può essere sostenuta direttamente dai cittadini nei mercati a chilometri zero degli agricoltori e nelle fattorie lungo tutta la Penisola - conclude il presidente Moncalvo -, una mappa del tesoro che per la prima volta è alla portata di tutti. I “Sigilli” di Campagna Amica sono i prodotti della biodiversità agricola italiana che, nel corso dei decenni, sono stati strappati all’estinzione o indissolubilmente legati a territori specifici ai quali si aggiunge la lista delle razze animali che gli imprenditori agricoli di Coldiretti allevano con passione”.