RICERCA & INNOVAZIONE
La ceramica nell’economia circolare
Riciclo e innovazione le parole chiave del Centro Ceramico, consorzio universitario con sede a Bologna e Sassuolo

Da più di quarant’anni l’attività del Centro Ceramico supporta la ricerca industriale legata ad uno dei settori fondamentali dell’economia regionale (considerando che il 90% della produzione di piastrelle italiane è concentrato in Emilia-Romagna).  Il Consorzio – che ha come soci fondamentali l’Università felsinea e Confindustria Ceramica – si occupa di ricerca e prove tecnologiche per le aziende del distretto - non a caso, con una sede a Bologna e una a Sassuolo - e collabora con enti di ricerca europei e internazionali per progetti sulla ceramica, intesa in tutte le sue declinazioni: dall’edilizia ai refrattari, dalla sanitaria all’artistica.  In questa poliedrica attività, un ruolo importante è dato appunto dai progetti europei. “Ogni anno partecipiamo a diversi progetti – spiega la direttrice Maria Chiara Bignozzi, professore associato in Scienza e Tecnologia dei Materiali presso il DICAM Università di Bologna – spesso in collaborazione con le aziende del distretto modenese, che sono partner fondamentali per le nostre ricerche”.  Attualmente l’attività europea del Centro riguarda due progetti Life.  Il primo, “SILIFE”, incentrato sulla sicurezza dei lavoratori, cerca di limitare l’impatto sulla salute umana della silice libera cristallina in frazione respirabile, presente in quarzi utilizzati in diverse produzioni, dalla gomma alle fonderie: il progetto ha l’obiettivo, ormai raggiunto, di ridurne la tossicità.  Il secondo, “CERSUDS”, impiega piastrelle ceramiche invendute per dare vita a pavimentazioni drenanti (piste ciclabili e/o percorsi pedonali). Nel Comune di Fiorano Modenese, coinvolto in CERSUDS, verrà realizzata un’area scolastica sperimentale con la pavimentazione ideata nel progetto.  “È un intervento significativo, perché si basa sul concetto di economia circolare – aggiunge Bignozzi – che per noi è un tema chiave”. Sempre sul riciclo, il Centro Ceramico ha da poco terminato altri due progetti europei: il progettoH2020 “REMEB”, che ha prodotto membrane ceramiche con  materiali di scarto e il progetto “WINCER”, che ha portato alla produzione di piastrelle in gres porcellanato con un contenuto pari   all’85% di materiale di riciclo proveniente anche da altre filiere.