PROTAGONISTI
La cultura del ben fare
M&C-affettati, private label di alta qualità per salumi e formaggi confezionati

Ci sono settori industriali in cui innovare è difficile, ancora più arduo è continuare a farlo una volta raggiunte posizioni di vertice. Sono settori in cui a prevalere è la tenacia di imprenditori coraggiosi, che con lungimiranza e laboriosità hanno intrapreso un percorso di eccellenza che li ha fatti crescere ed evolvere nel tempo. Lucio Castaldo, fondatore della M&C-affettati, è tra questi. La sua società è oggi punto di riferimento per la Gdo e la Do italiana, producendo a marchio per le aziende più prestigiose della distribuzione commerciale del Belpaese. “La capacità di seguire le novità, di trasformarsi, di reagire ai cambiamenti, è sempre stata nel Dna di questa azienda”. Ma vediamo come nasce questa storia imprenditoriale di successo. Siamo negli anni Ottanta, Umberto Castaldo lascia nelle mani del figlio Lucio la sua prestigiosa salumeria “La fonte del formaggio”, per dare vita a una nuova attività: il confezionamento conservativo di salumi e di formaggi, distribuiti nei supermercati di quartiere o attraverso la ristorazione collettiva. Il sorgere nelle città dei primi discount, alla fine degli anni Novanta, cambia radicalmente il modo di fare la spesa delle persone, aprendo grandi prospettive di crescita per le aziende di confezionamento di prodotti alimentari. È un’opportunità che il giovane Lucio Castaldo, nel frattempo entrato nell’organico della società, non si lascia sfuggire, iniziando un primo percorso insieme al padre, Umberto, per poi dedicarsi completamente alla nascente M&C Srl, acronimo di “Ham and cheese”, oggi leader in Italia nel confezionamento di formaggi e salumi per i principali player italiani ed europei della distribuzione organizzata. “La nostra crescita è dovuta al fatto che abbiamo sempre svolto anche il lavoro che altri non volevano fare, perché considerato impegnativo o da ostacolo alla produzione. Per noi diventava invece un’opportunità. Seguendo questa filosofia - spiega Lucio Castaldo - ci siamo evoluti sensibilmente, perché è dalle difficoltà che s’impara, sono le difficoltà che ti fanno crescere. Oggi il nostro brand sono le persone che lavorano in azienda, in primis Simone Capasso, responsabile commerciale, in M&C da oltre vent’anni e vera anima non solo commerciale dell’azienda e Maurizio D’Angelo, responsabile amministrazione e finanza, che con grande cultura del fare ha sempre adottato efficienti modelli di governance nella risoluzione delle problematiche”. L’avvio dei nuovi impianti in un moderno opificio esteso su un’area di 5.000 m² nella zona Asi di Pascarola, dotato di termoformatrici ed affettatrici di ultima generazione, ha spinto la M&C verso un forte incremento delle sue performance, grazie a una mirata politica di investimenti in risorse umane e tecnologiche, unitamente a un ampliamento della sua capacità produttiva. Un’industria moderna con un sistema di “controllo qualità” che occupa ben otto unità lavorative: dai test sulla materia prima e ausiliare in ingresso a un fedele rispetto di tutti i processi di lavorazione impostati dal dottor Sanacuore e certificati con le Autorità sanitarie locali. La M&C è stata tra le prime industrie italiane a usare l’ozono, di grande efficacia soprattutto per la sanificazione degli ambienti e della materia prima da utilizzare in affettamento e termoformatura. “Abbiamo brevettato in azienda procedure all’ozono nebulizzato, in modo tale che la materia prima arrivi nelle sale di affettamento, le famose camere bianche in tutto simili alle camere operatorie, con un eccellente abbattimento delle cariche microbiche”. La società pone da sempre la massima attenzione al soddisfacimento delle esigenze del cliente, ideando soluzioni dall’elevato grado di personalizzazione e modulando la gamma dei servizi. “Non confezioniamo ‘anche gli affettati’ - sottolinea Lucio Castaldo -, noi la mattina ci alziamo con la missione di confezionare solo affettati. Nelle audit valutative, raggiungiamo sempre i margini più alti rispetto ai nostri competitor e questo è per noi motivo di grande orgoglio”. Un modus operandi flessibile e vincente, grazie al quale la M&C ha stretto importanti partnership che le hanno permesso di accrescere e consolidare la propria competitività. Alcuni dati: 8 camere bianche, 16 linee complete di affettamento e confezionamento, 160 occupati, 60.000.000 di vaschette nell’anno 2018, che hanno portato ad un fatturato di 44 milioni di euro di cui 80% Italia e 20% estero. Entro l’anno è previsto l’ultimo step del programma di sviluppo aziendale, con importanti innovazioni grazie alle quali tecnologia, risparmio energetico ed ecosostenibilità si coniugheranno alla perfezione: dall’ottimizzazione della logistica all’avvio di nuove linee produttive dedicate al grattugiato e al tubettato. Un ampliamento strategico che farà della società campana la sintesi perfetta tra produttività e legame al territorio, tradizione e innovazione di processi. Ma soprattutto aprirà la strada alla nuova sfida che Lucio Castaldo, con oculatezza e intelligenza, sta portando a compimento per valorizzare ulteriormente l’anima ecologica della società: l’utilizzo esclusivo di materiali biodegradabili, rispettando i rigorosi parametri europei e un’azienda impatto zero sull’ambiente. Parliamo di un’innovazione che proietta la M&C verso un futuro sostenibile, frutto dell’intenso lavoro di Ricerca&sviluppo portato avanti dalla società campana negli ultimi anni con le Facoltà di Veterinaria ed Ingegneria dei Materiali dell’Università Federico II di Napoli. “La qualità e la sostenibilità ambientale devono essere sempre il punto di partenza di ogni nostra azione imprenditoriale”.

 Il segreto della nostra qualità? Non avere segreti

La trasparenza dei processi, l’abilità nella lavorazione, la selezione dei semilavorati sono il ‘biglietto da visita’ della M&C. “Garantiamo la massima versatilità nella realizzazione delle confezioni - dalle piccole vaschette di soli 20 gr a quelle di 1 kg, sia sottovuoto che in atmosfera protetta - e nella cura della grafica e delle dimensione, con personalizzazioni no limit”. La società campana, punto di riferimento nel confezionamento di formaggi e salumi, opera un “controllo totale” sull’intera filiera e garantisce i più elevati standard igienico-sanitari. Nel moderno edificio di Pascarola, l’azienda utilizza l’ozono in alternativa ai prodotti chimici. “Grazie al suo potere battericida, 3.000 volte superiore a quello del cloro e senza effetti dannosi, trova la sua applicazione ideale come efficace aiuto per la sanificazione degli ambienti, mantenendo i cibi freschi più a lungo e azzerando i rischi di contaminazione”.