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La sostenibilità entra nel vitivinicolo italiano
Gruppo Italiano Vini valorizza le cantine e le loro produzioni

Gruppo Italiano Vini è la prima azienda vitivinicola italiana e tra le prime aziende al mondo della produzione e commercializzazione di vini italiani di pregio, presente in 11 regioni italiane, con un patrimonio di 15 cantine, tutte di proprietà, tra le più rappresentative della storia e della cultura vitivinicola italiana. All’interno di tutta la sua filiera, Gruppo Italiano Vini adotta una filosofia di produzione improntata sul concetto di sostenibilità etica, sociale, ambientale ed economica ed è da sempre impegnato nella valorizzazione e nella salvaguardia dei territori e delle denominazioni del panorama vitivinicolo italiano. Sono diverse le iniziative e le attività avviate nelle singole cantine, dalla Valtellina alla Puglia. Tra queste spicca l’adesione al progetto RafCycle che segue il recupero dei supporti siliconati evitandone il conferimento in discarica. Grazie al trattamento innovativo sviluppato dalla multinazionale finlandese Upm Raflatac, Guppo Italiano Vini può destinare la carta siliconata alla produzione di nuova carta. Le bobine vengono recuperate dal partner italiano di Upm, Lci Srl (Lavorazione Carta Riciclata Italiana) che invia il materiale alla cartiera di Plattling, in Germania. Il progetto RafCycle che Gruppo Italiano Vini e L.C.I. stanno portando avanti ha visto la luce nel 2014 e riguarda alcune tra le più importanti cantine del Gruppo: Bolla e Lamberti in Veneto, Bigi in Umbria, Tenuta Rapitalà in Sicilia e Castello Monaci in Puglia. Sempre in quest’ultima realtà da qualche anno si è concretizzato il progetto di sostenibilità ambientale sviluppato con l’assistenza di DNV-GL. Il protocollo prevede l’utilizzo di energia elettrica da fonti rinnovabili, il monitoraggio dell’efficienza idrica nell’irrigazione e nella coltivazione, l’assorbimento delle emissioni di CO2 attraverso il mantenimento di aree verdi e la salvaguardia della biodiversità della flora e della fauna. Restando nel Veneto, con il Consorzio di Tutela dei Vini Valpolicella, il Gruppo è impegnato nel protocollo di lotta integrata “RRR - Riduci, Rispetta, Risparmia” che prevede che la difesa del vigneto venga studiata mediante dei modelli previsionali al fine di ridurre il più possibile l’utilizzo degli agrofarmaci a favore di quelli con il minor impatto possibile sull’uomo e sull’ambiente. E’ anche attraverso l’impegno per la salvaguardia dell’eco-sistema vigneto-ambiente e della biodiversità che Gruppo Italiano Vini rafforza il proprio ruolo di leader nel settore vitivinicolo italiano e consolida la propria importanza nelle zone vitivinicole più vocate del nostro Paese.