DOSSIER
La vera sfida è l’affidabilità
Gruppo Klingenberg, sinergia e regia unica con i Magazzini Generali del porto di Napoli

Il sistema portuale campano, e in particolare lo scalo marittimo di Napoli, rappresenta uno dei principali poli di sviluppo del Mezzogiorno, in quanto nodo di intercambio tra Europa e Mediterraneo, nonché porta di ingresso per le merci provenienti dal Far East. Il porto di Napoli può contare sulla presenza di realtà come il Gruppo Klingenberg, punto di riferimento per operatori e gruppi internazionali che, integrando le competenze di agenzia marittima con quelle di stoccaggio nei magazzini generali, offre ai clienti un unico interlocutore in grado di curare l’intera gestione della spedizione delle merci, in particolare delle “rinfuse”, dalla presa in carico fino alla consegna dei prodotti. Fondata nel 1927 da Cyril T. Klingenberg, che dalla Norvegia si trasferì a Napoli, ancora oggi l’azienda di famiglia, con l’arrivo della quarta generazione, mantiene viva la filosofia che la spinge a occuparsi delle esigenze di armatori e clienti, senza limitarsi esclusivamente al lavoro di agenzia. “Napoli è un porto interregionale - sottolinea Erik Klingenberg, nipote del fondatore, presidente di Magazzini Generali e vice presidente del Gruppo - che serve la Campania e le aree limitrofe non solo per l’importazione di merci prodotte in Estremo Oriente e destinate a milioni di consumatori, ma anche come porta d’ingresso di materie prime per le grandi industrie manifatturiere del Mezzogiorno, in particolare nei settori automotive e dell’aerospazio, e di uscita dei prodotti realizzati da queste con gli stessi materiali”. Immediato il riferimento, per Napoli e Salerno, allo sbarco di materie prime per la costruzione di lamiere negli stabilimenti Fca del Sud e, per quanto riguarda lo scalo salernitano, all’imbarco dei prodotti finiti, le auto. Analogamente per l’aerospazio, Napoli accoglie le materie prime destinate all’industria aeronautica ed è porto di uscita per componenti e parti che verranno poi assemblati in Francia. Oggi il Gruppo Klingenberg è per clienti e fornitori un vero e proprio partner in grado di garantire tutti i servizi collaterali al trasporto marittimo, forniti direttamente da società controllate o da fornitori testati negli anni per garantirne l’affidabilità. La struttura operativa è articolata nelle divisioni passeggeri e merci. La prima è specializzata in servizi per il settore crocieristico e copre, nel porto di Napoli, l’80 per cento di gruppi armatoriali non italiani, quali, tra gli altri, Norwegian Cruise Line, Royal Caribbean e Disney Cruise Line, arrivando a movimentare 400 navi e 300 mila passeggeri all’anno. Inoltre, attraverso una rete di filiali e agenti, il Gruppo assiste navi da crociera e traghetti su tutto il territorio nazionale. Nel settore merci Klingenberg è leader a Napoli per le “rinfuse”, con 400 mila tonnellate di prodotti cerealicoli all’anno, 400 mila di prodotti forestali e 100 tonnellate di prodotti siderurgici, in particolare coils, sbarcati nella moderna area attrezzata tra molo Vittorio Emanuele e Calata Vittorio Veneto. Il Gruppo, inoltre, controlla il 90% dell’approvvigionamento dell’industria cartaria meridionale, con clienti quali Burgo e altre importanti cartiere impegnate nel settore tissue. “Il principale vantaggio per il cliente - prosegue Erik Klingenberg - è avere un unico interlocutore durante tutto il ciclo, un partner che diventa parte integrante del sistema produttivo. Per esempio, il Gruppo Fca ha una catena di approvvigionamento delle materie prime molto precisa: l’interruzione di uno dei segmenti o la mancanza di un solo elemento può provocare il blocco dell’intera produzione. Avendo, per motivi commerciali, magazzini praticamente inesistenti, l’efficienza del ciclo di alimentazione consente di mantenere molto basso il livello di scorte. Credo che la vera sfida oggi sia l’affidabilità dell’intero sistema”. Nella logica dell’integrazione dei servizi, Klingenberg sta progressivamente riunendo in un’unica società i rami principali del Gruppo, l’agenzia, le attività di stoccaggio dei Magazzini Generali e le spedizioni delle merci. “Con l’integrazione ci concentreremo a estendere le attività di stoccaggio nei silos di Calata Villa del Popolo, fondati oltre un secolo fa dal Banco di Napoli, che abbiamo in concessione fino al 2036 - conclude Klingenberg -, con un’unica regia anche per le operazioni assicurative e di controllo della qualità e di spedizioni delle merci. In realtà sono due rami perfettamente complementari: la riunione di queste due realtà darà vita a una forte sinergia tra i vari segmenti delle nostre attività, che ci consentirà di ottimizzare maggiormente tempi e costi”.

GRUPPO KLINGENBERG
Erik Klingenberg