RICERCA & INNOVAZIONE
Le competenze di chi opera in campo geospaziale
Il progetto EO4GEO analizza l’occupazione del settore per ridurre le discrepanze fra domanda e offerta

Il progresso tecnologico e la globalizzazione stanno cambiando molti settori, tra cui lo spazio e l’industria geospaziale. Sebbene questo settore offra opportunità senza precedenti per l’innovazione, la crescita e l’occupazione, vi sono ancora grandi lacune (ad esempio abilità mancanti) e discrepanze tra domanda e offerta di competenze per i professionisti del futuro. L’Unione europea sta affrontando il problema anche grazie al progetto “EO4GEO”, che analizza l’offerta e la domanda di competenze nel settore geospaziale - e cerca di anticiparne i futuri bisogni formativi – per arrivare all’identi­ficazione dei profili occupazionali emergenti nel settore e predisporre l’offerta formativa adeguata a prepararli. “I partner hanno predisposto documenti di sintesi delle analisi svolte, punto di partenza per l’elaborazione della strategia per le competenze settoriali, obiettivo principale del progetto, che andrà strutturata secondo linee che possano essere replicabili sia temporalmente che geogra­ficamente”, spiega Milva Carbonaro del GISIG di Genova, coordinatore del progetto. Nell’ambito dello sviluppo di questa strategia, che sarà completa fra tre anni, a ­ fine progetto, “EO4GEO” attualmente porta avanti un’altra attività fondamentale: “l’ampliamento del “body of knowledge”, una sorta di ontologia che comprende i concetti (teorie, metodi, tecnologie) necessari per progettare i curricula e de­finire le competenze richieste nel settore geospaziale”. Per maggiori informazioni: www.eo4geo.eu.