RICERCA & INNOVAZIONE
Per un mare più sicuro
Fra Italia e Croazia, una serie di progetti innovativi basati su dati satellitari

Aumentare la sicurezza in ambito marino, nell’eventualità di disastri naturali. è il tema su cui da tempo si sta lavorando a livello transfrontaliero, fra Italia e Croazia: ne è protagonista attiva la Regione Abruzzo, oggi leader di un progetto – si chiama “AdriaMORE”, e capitalizza un sistema integrato per l’osservazione e la previsione dei rischi idrometereologici inizialmente finanziato dal Programma IPA Adriatic – che intende sviluppare componenti innovative affinché il sistema sia in grado di attivare immediatamente la protezione civile in caso di disastri. A Dubrovnik è ormeggiata la nave, acquisita grazie al progetto, dotata di un radar satellitare per le operazioni antincendio in mare, che ha lo scopo di supervisionare anche la parte più meridionale dell’Adriatico; ulteriore step è la realizzazione di un modello idrologico sul sistema fluviale costiero, per la previsione di eventi alluvionali nei bacini dei fiumi Pescara e Neretva. “Per la Regione Abruzzo, che è coordinatore del progetto, è un ruolo di forte strategia”, sottolinea l’avvocato Paola Di Salvatore, Autorità di Gestione del Programma IPA Adriatic e responsabile di AdriaMORE. “Abbiamo ormai completato il processamento dei dati satellitari, recuperando indicatori che ci hanno fornito importanti informazioni sulla morfologia dei dati costieri, analizzando il processo di eutrofizzazione”. A chiusura del progetto è prevista l’applicazione dei risultati scientifici nelle aree territoriali coinvolte, utilizzando i dati raccolti durante i sopralluoghi avvenuti nel ciclo di vita del progetto, alla luce delle simulazioni svolte.