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Prestazioni notarili d’alta specializzazione
Su misura del cliente, anche con il “deposito prezzo”

Un professionista, quasi un artigiano, che cuce un abito su misura, con prestazioni che richiedono particolare attenzione. “Ogni contratto è a sé, tenendo conto di chi vende e di chi compra”. Il notaio e avvocato Cristiana Zorzi, con studio a Venezia e Mestre, evidenzia così l’essenza di una professione che ha scelto con grande determinazione e che pratica dal luglio del 2006. Lo Studio impronta la sua organizzazione a principi di serietà, celerità e competenza durante tutte le fasi del lavoro. Tra le pratiche notarili, stante la complessità degli interessi in gioco, rilevante importanza assumono gli atti di compravendita immobiliari. In questo periodo, dice il Notaio Zorzi, “sono in crescita le richieste di clienti stranieri in ambito immobiliare nel centro storico di Venezia. Molti stranieri decidono di comprare qui la seconda casa e chiedono il ‘deposito prezzo’ a mano del notaio. Una modalità che - sottolinea - tutela compratore e venditore e dà maggiori garanzie nella transazione”. Inoltre, “permette di limitare rischi, affidando al Notaio la gestione anche della transazione finanziaria, con conseguenti evidenti vantaggi anche per lo Stato, che monitora così tutti i passaggi di denaro grazie al Notaio”. La pratica del “deposito del prezzo”, comporta “maggiori responsabilità - ammette il notaio Zorzi -, ma anche porta a risultati ancor più soddisfacenti nella cura del cliente”. La legge 124/2017 (art. 1, commi 63 e seguenti) ha previsto la facoltà dell’acquirente di richiedere il deposito del prezzo al notaio rogante fino ad avvenuta trascrizione del contratto di compravendita. La nuova legge, ispirandosi al modello vigente in Francia, afferma che, se ne sia “richiesto da almeno una delle parti”, il notaio deve tenere in deposito il saldo del prezzo destinato al venditore, fino a quando non sia eseguita la formalità pubblicitaria con la quale si acquisisce la certezza che l’acquisto si è perfezionato, senza subire gravami. Le somme sono custodite su conto corrente intestato al notaio, ma completamente separate dal suo patrimonio, e sono assolutamente al sicuro. “Il deposito del prezzo può tornar utile anche in presenza di pignoramento o di un’ipoteca pregressa; casa soggetta a prelazione legale; casa non agibile; casa non libera da persone o cose; debiti del venditore”, conclude il notaio Zorzi.