RICERCA & INNOVAZIONE
Rilanciare l’attrattività  dei piccoli comuni
Grazie a misure di pianificazione  integrate e strumenti tecnologici

Un protocollo di certificazione rivolto ai piccoli comuni italiani, capace di individuare obiettivi strategici per riattivarvi dinamiche insediative e di sviluppo. È lo scopo di “HISMACITY pro”, un Marie Curie seguito dal Dipartimento di Architettura e dal Digital Earth Lab del Dipartimento di Scienze dell’Università di Roma Tre. “Occorrono misure di pianificazione integrate per rendere i piccoli comuni più attraenti, in quanto fornitori di servizi che migliorino la qualità della vita dei residenti e siano supportati da strumenti tecnologici

intelligenti”, sottolinea la professoressa Valentina Pica, assegnataria del finanziamento e coordinata dal professor Mario Cerasoli, mentre Alessandro Cecili cura la parte operativa. Il protocollo include tre componenti: un framework analitico di dati geolocalizzati gestiti mediante GIS, per costruire un portale cartografico (oggi testato a Sutri, nel viterbese); le linee guida di supporto all’uso dello strumento di calcolo; un insieme di tabelle per la lettura dei livelli di attribuzione dei crediti. Le principali azioni di sviluppo riguardano l’adeguamento energetico degli edifici e la micro-produzione di energie rinnovabili, proponendo l’uso della domotica e dell’ICT. Il lavoro si inserisce in altri progetti di ricerca di RomaTre: Smart Mountain Management, legato ai cambiamenti climatici in ambienti montani, e l’H2020 ”Ruritage” promosso da Appignano del Tronto, nella zona colpita dal sisma del 2016, che individuerà indici legati al rischio sismico e idrogeologico.