DOSSIER
Settant’anni di ricerche al top in Europa
L’Istituto sloveno Jozef Stefan attivo in ambito scientifico e tecnologico

L’Istituto Jozef Stefan, il più importante istituto di ricerca sloveno, taglia il traguardo dei 70 anni d’attività. Ampio è lo spettro della ricerca di base e applicata. Impiega 991 addetti, dei quali 780 sono ricercatori. È tra i più importanti centri di ricerca in Europa ed è diretto dal professor Jadran Lenarčič. “Fin dalla sua costituzione, l’Istituto ha sviluppato un’importante rete di rapporti internazionali, nei settori dell’ingegneria, in particolare in ambito informatico, della robotica e dell’automazione; delle scienze della vita e delle scienze naturali, così come nell’ambito dell’ingegneria nucleare - spiega il direttore -. L’Istituto ha sviluppato la sua attività tra la ricerca di base e lo sviluppo tecnologico, ponendo particolare accento sulla ricerca e lo sviluppo industriale. La sua interdisciplinarietà costituisce un importante vantaggio rispetto alle organizzazioni simili in ambito europeo”. La cooperazione internazionale è strategica per l’Istituto. Sono oltre 400 i progetti internazionali che si sviluppano annualmente nell’Istituto e la maggior parte dei fondi sono stati ottenuti attraverso progetti afferenti ai Progetti Quadro europei. Secondo i criteri pubblicati dall’European Research Rankings, l’Istituto è uno dei maggiori partner europei. Nei primi anni aveva collaborazioni primariamente con università e centri di ricerca negli Stati Uniti. “Oggi - racconta il direttore - i principali partner sono membri della UE e tra questi in particolare vi sono quelli in Francia, Germania e Italia. Abbiamo da poco intrapreso relazioni con centri giapponesi, soprattutto per ricerche in fisica teorica e delle particelle, nella robotica e sull’ambiente. Circa il 15% dei ricercatori stranieri lavora regolarmente da noi. Alcuni di essi stanno facendo il dottorato di ricerca nella nostra scuola internazionale di dottorato”. In questo momento, “uno dei settori di ricerca molto interessanti è quello connesso all’intelligenza artificiale e ai robot umanoidi - prosegue Lenarčič -. Siamo interessati alle fabbriche e alle città del futuro e agli ambienti intelligenti, così come alla e-medicina. Siamo eccellenti nello sviluppo di ceramica, materiali magnetici e cristalli liquidi. Importanti, inoltre, i nostri risultati in vari settori della fisica, inclusa la fisica quantistica”. 

ISTITUTO JOZEF STEFAN
Jadran Lenarčič