RICERCA & INNOVAZIONE
Simulazioni di ammaraggio
Come migliorare i comportamenti della fusoliera di un velivolo nell’impatto con l’acqua

Una tematica fondamentale per la ricerca nel settore del trasporto aereo riguarda l’ammaraggio di emergenza: come reagisce la fusoliera, cioè la parte in cui si generano le sollecitazioni maggiori, durante l’impatto sull’acqua? Se ne occupa il progetto “SARAH” finanziato dalla EU attraverso la Innovation and Networks Executive Agency (INEA) nell’ambito del programma di Ricerca “Horizon 2020”. Un ruolo fondamentale nel progetto è svolto dall’INM, l’Istituto di iNgegneria del Mare del CNR di Roma, dove è stato costruito un apposito impianto sperimentale di lunghezza pari a 64 metri che occupa tutta la larghezza, 13.5 metri, del grande bacino di prova navale lungo 470 metri. “Il progetto attuale prende le mosse da uno precedente, FP7-SMAES, nel quale avevamo ideato e costruito l’impianto ed eseguito prove su configurazioni base” – sottolinea l’Ing. Alessandro Iafrati, responsabile del progetto per l’INM – “Con SARAH ampliamo le potenzialità dell’impianto, migliorando anche la fedeltà dei modelli”. A livello operativo si eseguono prove in cui si misurano pressioni e forze agenti sul modello di fusoliera durante l’impatto con l’acqua. L’impianto consente di realizzare questa fase con una velocità del modello che sfiora i 180 km orari, cioè in condizioni prossime a quelle reali. “Non abbiamo spazio per fare prove su aerei. Quindi proviamo dei componenti, simulando anche numericamente il fenomeno per prevedere i carichi e le deformazioni strutturali: le prove servono alla validazione dei metodi di simulazione numerica. È importante che l’esperimento sia davvero rappresentativo di ciò che accade al vero: per questo occorre che la velocità di prova sia molto alta e che le strutture siano realistiche. Così, abbiamo anche osservato fenomeni idrodinamici importanti per la previsione della dinamica del velivolo durante l’ammaraggio”. Obiettivo finale delle prove, e del progetto in generale, è certificare la qualità dei metodi numerici che vengono impiegati nel progetto del velivolo.