RICERCA & INNOVAZIONE
Sotto il carrello, il mondo
Magnaghi: ottant’anni di esperienza e un’attività globale supportata dalla partecipazione a numerosi progetti europei

Un’esperienza di oltre ottant’anni nel settore aerospaziale. Era il 1936 quando Ermenegildo Magnaghi fondò l’azienda che ancora oggi porta il suo cognome, anche dopo l’avvento del nuovo proprietario, Paolo Graziano, che dal 2000 la sta trasformando nelle dimensioni e nei contenuti tecnologici. Partendo dalla storica sede di Napoli, il Gruppo Magnaghi, che conta circa 900 dipendenti, ha assunto dimensioni planetarie con tre sedi in Italia, due negli USA e una in Brasile, un fatturato annuo che si aggira sui 150 milioni e tecnologie in settori di nicchia di cui è leader per carrelli di atterraggio, sistemi di attuazione e strutture aeronautiche in composito avanzato. Una trasformazione strategica e costante, quella del Gruppo Magnaghi, avvenuta grazie alla “vision” di Paolo Graziano, che ha deciso di puntare sempre più su una produzione “build to spec” di cui il Gruppo detiene la “intellectual property”, generando un circolo virtuoso attraverso la continua attenzione al processo di innovazione tecnologica, e la partecipazione attiva a progetti di ricerca nazionali ed europei, sostenuti da una significativa attività di brevettazione. Oggi il Gruppo Magnaghi vanta il primato di partecipazione contemporanea, come Core Partner, a tre piattaforme velivolo attualmente in sviluppo nel Programma di ricerca Europeo Clean Sky 2. “Questo – spiega Pietro Persico, responsabile di Gruppo del settore Engineering e R&D - è un passaggio fondamentale, sia per affacciarsi ai mercati esteri che per rafforzare l’esperienza nei settori di competenza”. Ecco allora, fra gli altri, la partecipazione a “T-Wing”, un progetto di Leonardo che sviluppa un’ala innovativa in composito per il convertiplano civile di nuova generazione, e “ANGELA”, con Airbus Helicopters, per un nuovo sistema di atterraggio completo di porte in composito del velivolo Fast-Rotorcraft “RACER”. Sono solo le ultime collaborazioni su temi innovativi di  una lista che tra le altre annovera “ASTIB” per l’attuazione elettromeccanica del carrello di atterraggio del prossimo Velivolo Regionale, “FASE-LAG” per un dimostratore tecnologico di carrello attuato elettro-meccanicamente, ed “E-BRAKE” per lo sviluppo di freni elettromeccanici per i sistemi carrello del futuro. “Abbiamo le competenze, l’esperienza e la confidenza nelle tecnologie innovative per applicarle anche a nuovi progetti di sviluppo aeronautici ed essere protagonisti del mercato globale di cui facciamo parte, vista anche l’impronta internazionale che ormai ci caratterizza”,  chiude Persico. Già fornitore di importanti colossi dell’aeronautica internazionale come Boeing, Loockeed/Sikorsky, UTAS/Goodrich, negli USA, EMBRAER in Brasile, SAFRAN, Bombardier e AIRBUS in Europa, oltre che di LEONARDO in Italia, il Gruppo Magnaghi Aeronautica continuerà ad integrare a bordo dei futuri aerei ed elicotteri la tecnologia dei suoi prodotti che già promettono ulteriore innovazione grazie alla ricerca applicata in corso, vera linfa tecnologica del Gruppo napoletano.