RICERCA & INNOVAZIONE
Strategie green per le città del futuro
Un Summit dedicato al biorisanamento  di suoli inquinati, riduzione del consumo  di suolo e uso sostenibile delle risorse

Biorisanamento di suoli inquinati, riduzione del consumo di suolo, riciclo e uso sostenibile delle risorse: il progetto “LIFE BIOREST” animerà il summit dedicato a modelli sostenibili di gestione e riqualificazione del suolo urbano, sempre più spesso contaminato e impoverito dalle attività umane.  L’evento, organizzato il prossimo 10 maggio a Bologna presso l’Opificio Golinelli, intende condividere buone pratiche di management delle risorse urbane con le pubbliche amministrazioni, gli enti locali, la comunità scientifica e le imprese impegnate nella tutela del suolo, e più in generale nella promozione di iniziative di sostenibilità ambientale. LIFE BIOREST è un progetto europeo finanziato dal Programma LIFE - Environment (LIFE15 ENV/IT/000396), coordinato da Consorzio Italbiotec (la più grande realtà no-profit italiana, che riunisce oltre cinquanta  enti di ricerca e imprese attive nel settore delle biotecnologie industriali), in collaborazione con altri enti e aziende operanti su territorio nazionale ed europeo.  “Intendiamo dimostrare l’efficacia di un metodo biologico di riqualificazione di suoli inquinati da sostanze chimiche, come idrocarburi e derivati della lavorazione del greggio e del benzene” spiega la coordinatrice Ilaria Re.  Un problema comune a oltre 340.000 siti in Europa: circa 5,7 siti contaminati ogni 10.000 abitanti. Le attività sperimentali in corso sono condotte presso il sito di interesse nazionale “ex-Carbochimica” di Fidenza, grazie al supporto del Comune, già attivamente impegnato nell’attività di bonifica e riqualificazione.  “L’approccio integrato proposto da LIFE BIOREST – continua Re - mira a dimostrare l’efficacia e la sostenibilità ambientale di un metodo biologico di bonifica basato sull’uso di batteri e funghi naturalmente presenti nel suolo contaminato, per validare un modello applicativo esportabile a livello regionale, nazionale e comunitario”. L’investimento complessivo di quasi 1,8 milioni di euro consentirà di proporre un protocollo di bonifica e successiva rivegetazione compatibile con l’uso pubblico del suolo e di sostenere le attività degli enti locali in tema di tutela del suolo e salvaguardia delle risorse del territorio.  Il Consorzio Italbiotec è impegnato nell’elaborazione di uno studio dedicato allo stato dell’inquinamento da idrocarburi, che restituirà un quadro di sintesi di quanto è stato fatto in Italia in tema di bonifiche e dei vantaggi proposti dall’applicazione di tecniche di biorisanamento. Per maggiori informazioni www.lifebiorest.com