RICERCA & INNOVAZIONE
Tecnologie magnetiche per le biomasse algali
Un innovativo foto-bioreattore permetterà una forte crescita del settore

Lo sviluppo delle biomasse, e la loro potenzialità in diversi ambiti produttivi ed energetici, è ormai radicato nella nostra economia, partendo solitamente dall’agricoltura. Ma esistono biomasse, sia marine che d’acqua dolce, utilizzate in vari ambiti: dalla farmaceutica alla cosmetica, fino alla produzione di mangimi per pesci. Oggi, un progetto H2020 denominato “Valuemag” si propone di realizzare soluzioni innovative per la produzione di biomasse microalgali: ci si basa su nanotecnologie magnetiche, facendo cioè crescere le microalghe all’interno di un foto-bioreattore magnetico costruito ad hoc. “Un sistema che permetterà di minimizzare il volume d’acqua necessario e di ridurre il tempo di raccolta delle alghe”, spiega il professor Dino Musmarra dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, che assieme all’ENEA rappresenta l’Italia nella nutrita partnership europea del progetto. Chiuso con successo il primo anno di lavoro, VALUEMAG ha ancora due anni per realizzare i propri obiettivi: fra i quali la produzione di molecole per i settori interessati (farmaceutico, alimentare, cosmetico) e la possibilità di far diventare il foto-bioreattore uno strumento appetibile per l’industria europea.