DOSSIER
Tra platea e web, a Sanremo l’Ariston è 2.0
Il futuro del Teatro, innovazione senza dimenticare la tradizione

Al centro di Sanremo, protetto dalle arterie più esclusive della città, c’è il cuore pulsante del mondo dello spettacolo italiano: il Teatro Ariston. Location di manifestazione storiche come il Festival della Canzone Italiana e il Premio Tenco, l’Ariston è una fonte di idee in continua evoluzione che, forte delle proprie radici, guarda al futuro. Nel corso degli anni, il teatro è diventato una delle strutture private più note in Italia e un punto di riferimento dell’intrattenimento della penisola. “Se ancora oggi siamo sulla cresta dell’onda - raccontano i fratelli Walter e Carla Vacchino, proprietari del teatro Ariston - è grazie al desiderio costante di innovarci da ogni punto di vista. Abbiamo raccolto le energie e gli spunti offerti da manifestazioni come il Festival di Sanremo per arricchire, ogni giorno di più, il nostro bagaglio di sensibilità artistica e tecnologica”. Tra le quinte e il piccolo schermo, il percorso dell’Ariston ha preso recentemente una nuova e produttiva strada: la rete. “Abbiamo deciso di portare il nostro palcoscenico di fronte alla platea del web, cercando di andare oltre alle duemila poltrone presenti in sala tramite piattaforme di streaming ed eventi ad hoc. Il primo passo in questo senso è stato fatto nel 2016 con un talent online: “Ariston Comic Selfie”. Da tre edizioni, la rassegna porta a teatro la comicità del mondo virtuale. “I partecipanti possono caricare sul sito della manifestazione una video-performance di 90 secondi e i migliori, selezionati dal pubblico del web e da una giuria di qualità. Si esibiscono poi al contest finale sul palco dell’Ariston”. Oltre a progetti di propria produzione come Sanremo Musical, in scena ad aprile all’Ariston di Sanremo e al Manzoni di Milano, ha ospitato negli anni manifestazioni di ogni tipo. “Una delle caratteristiche dell’Ariston è sempre stata la polifunzionalità, pur mantenendo una vocazione cinematografica e teatrale. Da quando i nostri nonni Emilia e Carlo hanno alzato il sipario per la prima volta nel 1907 al Cinema Sanremese ed Aristide e Giuseppina Vacchino hanno ultimato il Complesso Ariston nel 1963, abbiamo ospitato eventi di ogni genere: la Settimana Liturgica del 1988, i Mondiali di boxe, il Festival della Moda, i Campionati di biliardo, il Festival del Jazz, il Premio Tenco ed il Festival della Canzone Italiana dal 1977. “Il palco dell’Ariston ha assorbito le forze e le energie di chi l’ha calcato, crescendo a sua volta generazioni e generazioni di artisti. Capossela, Bocelli, Pausini, Vasco Rossi, Ramazzotti, Giorgia e molti altri, hanno più volte affermato che il palco dell’Ariston hanno rappresentato una tappa fondamentale per la loro carriera. Nel 2020 sono previsti ulteriori interventi di ampliamento del Teatro, che raggiungerà oltre dodicimila metri quadri di struttura attrezzata per lo spettacolo.

TEATRO ARISTON
Carla e Valter Vacchino