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Tra tecnologia e rigenerazione
La chirurgia secondo Francesco Segreto, talentuoso chirurgo plastico 

“La chirurgia moderna non è più solamente un atto tecnico, bensì una scienza complessa e basata sulle evidenze, in cui ricerca, tecnologia e personalizzazione si fondono per la cura del paziente.” Parola di Francesco Segreto, specialista in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica presso l’Università Campus Bio-Medico di Roma e dottorando di ricerca in scienze dell’invecchiamento e della rigenerazione tissutale, con un diploma ad Harvard, un’abilitazione come professore associato e, non da ultimo, vincitore del premio nazionale GiovedìScienza come miglior ricercatore under 35. Una carriera segnata dalla passione per la ricerca scientifica e per la chirurgia, la cui sinergia apre nuove prospettive e possibilità terapeutiche, come ci racconta in questa intervista. Due le innovazioni alle quali accenna durante il nostro incontro: “Con il mio gruppo di ricerca dell’Università Campus Bio-Medico di Roma abbiamo sviluppato una nuova tecnica di medicina rigenerativa per ottenere dal proprio grasso corporeo una matrice biologica re-iniettabile ad alto contenuto di cellule staminali, che ha permesso di guarire ferite croniche non responsive ad altre terapie. Il concentrato di cellule staminali si è rivelato efficace anche in estetica: per ringiovanire il volto e curare le cicatrici”. La seconda innovazione è la creazione di un modello fisico- matematico in grado di simulare la tensione sulle ferite degli interventi chirurgici. “L’applicazione nella pratica clinica ha permesso di modificare una tecnica chirurgica riducendone radicalmente le complicanze. Inoltre, sono in fase di sviluppo alcuni dispositivi calibrati sul modello, che permetteranno di ridurre i problemi cicatriziali post-operatori” dichiara Segreto, degno testimonial della chirurgia più rivoluzionaria e futuristica, che segnerà sicuramente il nostro avvenire. “Le risorse presenti in chirurgia sono in continua crescita: dalle cellule staminali, ai fattori di crescita, dalle nanotecnologie sino alla stampa 3D. Non è lontano il momento in cui non si parlerà più di chirurgia plastica e ricostruttiva, bensì di chirurgia plastica e “rigenerativa” conclude Segreto. 

DOTT. FRANCESCO SEGRETO
Francesco Segreto