RICERCA & INNOVAZIONE
Una soluzione per i senza dimora
È possibile esportare in Europa il metodo nordamericano “housing first”?

Quello delle persone senza dimora è un fenomeno esteso, che viene affrontato in maniera diversa, a seconda della sensibilità civica e delle scelte politiche di ogni territorio. Negli ultimi anni, in Canada e negli USA si è diffuso il modello di lavoro “housing first”: si punta a trovare una casa agli homeless, con un gruppo di lavoro interdisciplinare che li aiuta a stabilizzarsi e a reintegrarsi socialmente. Grazie al progetto “HOME_EU.”, un consorzio di partner di otto nazioni sta cercando di capire se questa metodologia è applicabile anche in Europa, partendo da una mappatura di quattro elementi chiave: gli homeless, le politiche attivate, la sensibilità dei cittadini e l’attività degli operatori sociali. Di quest’ultima parte si occupa l’unico partner italiano, il dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e della Socializzazione dell’Università di Padova. “Stiamo ancora raccogliendo dati, ma i primi risultati ci dicono che il metodo nordamericano potrebbe dare risultati importanti anche in Europa, stabilizzando l’80% degli homeless”, spiega il professor Massimo Santinello. “Molto dipenderà dai policy makers: la nostra ricerca potrà fornire dati interessanti e “puliti”, e quindi indicazioni nette. Speriamo che poi venga accompagnata ovunque da azioni concrete”.