RICERCA & INNOVAZIONE
Usare servizi di localizzazione può migliorare la vita?
Una nuova piattaforma per consegnare servizi utili ai cittadini europei, nel rispetto della privacy

I sistemi satellitari di rilevazione della posizione possono essere strumenti utilissimi per migliorare la qualità della vita. Tramite la propria posizione o impostando una destinazione, ad esempio, è possibile evitare i percorsi più inquinati; o, ancora, si può essere premiati per le scelte di mobilità sostenibile. Sono due degli esempi che saranno sperimentati nel progetto H2020 denominato “GOEASY” che - sfruttando le proprietà del segnale GNSS di Galileo – punta oggi a fornire le basi tecniche e commerciali per consentire una nuova generazione di servizi di localizzazione. Lo coordina l’Istituto Superiore Mario Boella di Torino (e nella metropoli piemontese verrà sperimentato un applicativo che premierà i cittadini che si spostano in maniera sostenibile) e fra i partner italiani c’è anche greenApes, un’azienda che nasce con la mission di promuovere stili di vita sostenibili e azioni virtuose dal punto di vista ambientale. “Lo scopo del progetto è costruire una piattaforma di servizi cloud per le aziende, che dia vantaggi in termini di precisione, affidabilità e sicurezza sulla posizione di un utente, pur senza minarne la privacy”, spiega Gregory Eve, CEO di greenApes. “Partiremo con dei piloti a Stoccolma e Torino, e dal 2020, quando il progetto sarà completato, i servizi saranno a disposizione della comunità tecnologica...”.