DOSSIER
Vent’anni di Russia
Desk Russia, la mission dello studio legale Pavia e Ansaldo per le imprese del Belpaese

Assistere i clienti italiani che desiderano avviare o consolidare il proprio business in Russia e, al contempo, soddisfare la crescente domanda di assistenza in Italia da parte dei clienti russi”. Ci descrive così la mission del Desk Russia l’avvocato Vittorio Loi, responsabile delle sedi di Mosca e San Pietroburgo dello storico studio legale Pavia e Ansaldo. Un percorso iniziato nel lontano 1998, come ci racconta Loi: “Riallacciandoci alla vocazione internazionale dello studio Pavia e Ansaldo, dal 1961 specializzato nel diritto d’impresa e nell’assistenza alla clientela italiana all’estero e straniera in Italia, abbiamo inaugurato nel 1998 un ufficio a Mosca e nel 2004 a San Pietroburgo”. Una storia non comune nell’ambito degli studi legali italiani, anzi, un cammino davvero pionieristico! “Siamo stati tra i primi a insediarci in Russia, trasformandoci in seguito in una realtà di riferimento per i servizi legali alle imprese italiane. Negli anni abbiamo maturato notevoli competenze ‘sul campo’ che ci hanno consentito di costruire un solido ponte per le attività commerciali tra Italia e Federazione Russa”. Il merito dell’avvocato Loi e dello Studio Pavia e Ansaldo è di aver intuito prima di altri le potenzialità della Russia post-sovietica in un’epoca di transizione dal sistema economico pianificato, dirigista e nazionalizzato sovietico a un sistema di mercato, che avrebbe assunto logiche economiche e sociali differenti. Questo cambiamento ha richiesto l’aggiornamento di tutte le normative a ogni livello e settore: “Noi abbiamo vissuto in prima persona questa transizione, accompagnando in questo mercato moltissime imprese italiane, di ogni categoria e dimensione, in epoche diverse, con maggiori o minori difficoltà, a partire da quando non era neppure possibile creare società interamente controllate”, afferma Loi. Ancora oggi, fare affari nella Federazione Russa non è semplice, ma il miglioramento rispetto al passato è indubbio. Con il recentissimo piano Business Climate Transformation, la Russia punta a proseguire sulla strada delle riforme per snellire le procedure amministrative, con l’obiettivo di favorire ancor più gli investimenti da parte di imprenditori privati. “D’altro canto vi è parecchia complementarietà tra il tessuto economico industriale russo basato principalmente sull’estrazione e fornitura di materie prime, e quello italiano delle PMI, che dispongono di un know-how straordinario di processo e trasformazione, proponendosi per tutti gli stadi industriali ‘intermedi’ che sono carenti in Federazione”, precisa Loi. Il team, che lavora a stretto contatto con i professionisti delle sedi di Mosca e San Pietroburgo e con i più stimati studi legali dell’Asia centrale, mette a disposizione la propria comprensione delle transazioni transfrontaliere e degli investimenti diretti nel Paese, fornendo assistenza legale in materia di diritto commerciale e societario, diritto del lavoro, immobiliare, tributario e in ambito contenzioso. Conclude Vittorio Loi: “Il Desk Russia, data la crescente richiesta di assistenza nella regione situata nel cuore della nuova Via della Seta, si è evoluto in Desk Russia e Paesi CSI, il che amplia ulteriormente la presenza di Pavia e Ansaldo nel continente asiatico”. 

Oltre la Federazione Russa

Lo Studio legale Pavia e Ansaldo ha avviato l’espansione delle proprie attività anche ai Paesi della regione centro-asiatica appartenenti alla Comunità degli Stati Indipendenti, in particolare Uzbekistan, Turkmenistan e Kazakhstan. Questa evoluzione ha portato all’ampliamento del già esistente Desk Russia, ridenominato Desk Russia e Paesi CSI, con l’obiettivo di offrire assistenza ai clienti italiani che intendono espandere il proprio business non soltanto in Russia ma anche in alcuni Stati limitrofi dell’ex Unione Sovietica. In questo progetto s’inserisce l’ingresso, nel Desk Russia e Paesi CSI, dell’Of Counsel Kamilla Khamraeva, che lavorerà in coordinamento con l’Of Counsel Daniele Pascale, a sua volta operativo dal 2016 presso la sede di Mosca. 

PAVIA E ANSALDO
Vittorio Loi