DOSSIER
Viticoltura eroica tra i monti valtellinesi
La Spia, una produzione “Made in Valtellina”: evoluzione e progetti

Da un lato, un’azienda storica - l’Impresa Rigamonti - che da sempre opera nell’edilizia, soprattutto impiantistica per reti gas ed elettriche. Dall’altro La Spia, l’azienda agricola fondata nel 2001, produttrice di vini destinati al lungo invecchiamento, un ottimo esempio di viticoltura in Valtellina, che vanta l’area viticola terrazzata di montagna più estesa d’Europa. Di tutto questo ci parla Michele Rigamonti, vulcanico titolare di entrambe le imprese assieme alla sorella Elena. “Ho trasformato quello che per me era solo un hobby, ossia la coltivazione delle viti, in una vera e propria attività. Ovviamente l’impresa di famiglia Rigamonti, come pure l’incoraggiamento di mia madre Giovanna e di mia sorella Elena, sono stati fattori essenziali per il sostegno di questa avventura imprenditoriale, che fa comunque parte della tradizione famigliare: mio padre e mio nonno hanno sempre lavorato la vigna, ma, mentre la loro produzione era limitata a piccoli quantitativi, oggi, con l’ausilio di cinque dipendenti, realizziamo 30mila bottiglie l’anno”. Una passione per le vigne alimentata da un entusiasmo contagioso, seppur sia difficile produrre vino in Valtellina: sono indispensabili dedizione ed elevata competenza. Basti pensare che la coltivazione di un ettaro di vigna in pianura richiede mediamente duecento ore di lavoro a fronte delle 1.600 ore/ettaro per i vigneti di questa zona. La Spia, il cui insolito nome è associato a un costone roccioso che fungeva da postazione di avvistamento fin dai tempi della dominazione dei Grigioni, punta alla qualità, in vigna e in cantina, unendo tradizione e innovazione. “Le operazioni nel vigneto sono svolte tutte a mano, senza utilizzo di diserbanti e sfruttando pratiche agronomiche che rispettano terra e frutto. Mi sono avvalso di esperti enologi, che curano l’invecchiamento del vino nelle storiche cantine sotterranee di Sondrio, mentre Luca Pignatelli, noto artista figurativo, mi ha aiutato a esprimere il territorio della Valtellina Superiore e il suo vino con alcune icone pittoriche di piccolo formato pensate per le etichette La Spia”, spiega Rigamonti. L’azienda produce vini dal profumo e dal gusto inconfondibili che sorprendono il palato con una complessità e una raffinatezza unici. “Puntiamo a sviluppare ulteriormente questa attività, offrendo la possibilità di gustare vini di qualità superiore anche all’estero” specifica Rigamonti. La Spia dispone anche di un locale unitamente all’azienda agricola, che porta i visitatori direttamente in mezzo alla vigna. Ispirandosi proprio all’amore per le vigne e per la natura, Michele Rigamonti, assieme ad alcuni amici, ha inventato il Valtellina Wine Trail per portare più visitatori tra i filari e per valorizzare i territori valtellinesi, stupendi, ma spesso poco noti ai più. “Il lavoro per La Spia ha cambiato enormemente la mia visione d’imprenditore. Ho scoperto il valore di operare in mezzo alla natura, di coniugare la professione con la vita all’aria aperta, lo sport, il piacere di condividere i risultati del mio operato con le altre persone in modo sano e dinamico. L’attività agricola è un lavoro che dovrebbe appassionare le nuove generazioni, come sta accadendo a me”. 

Il Valtellina Wine Trail

Valtellina Wine Trail è una gara spettacolare fra i terrazzamenti dei vigneti della Valtellina ideata da Michele Rigamonti e alcuni amici. Consente di fare running tra i  lari, in un’area di straordinario impatto scenico, apprezzando le eccellenze vitivinicole della provincia di Sondrio. Sono tre le opzioni di partecipazione: la maratona classica di 42 km, la mezza maratona e un percorso di 12 km riservato a qualsiasi appassionato. Con una media di duemila partecipanti, il Valtellina Wine Trail è un inno allo sport, alla bellezza della natura e alla bontà del vino di questi impareggiabili luoghi, nonché uno straordinario momento di aggregazione. 

LA SPIA
Michele Rigamonti