Dichiaro di aver letto ed accettato l'informativa sulla privacy. (Leggi l'informativa)
Ricerca & Innovazione

Home > Ricerca & Innovazione > Giovani chimici green

Giovani chimici green

Far crescere ricercatori in grado di sviluppare nuove strategie basate su una chimica maggiormente sostenibile

L’obiettivo progettuale è quello di individuare nuove metodologie sintetiche per preparare aminoacidi quaternari, cioè non naturali, sfruttando soprattutto le cosiddette tecnologie abilitanti - come, la chimica a flusso, o l’utilizzo di reazioni promosse dalla luce - per sviluppare una chimica più sostenibile. “Techonotrain”, il progetto europeo H2020 che sta lavorando a questo scopo, fa parte del programma “Marie Curie” ITN (International Training Network), e quindi, l’ulteriore risultato atteso (anzi, quello prioritario a livello di progetto) è la formazione di giovani dottorandi su tematiche nel campo della chimica sostenibile, ma con una forte connotazione applicativa. Infatti, i tre giovani ricercatori selezionati (provenienti da Serbia, Spagna e Germania) al termine del progetto avranno trascorso 18 mesi in università e altrettanti in azienda. L’ateneo coinvolto nell’iniziativa è l’Università degli Studi di Milano, il cui Dipartimento di Chimica è coordinatore del progetto, che vede la partecipazione come partner dell’azienda Taros Chemichals di Dortmund, che opera come contoterzista nell’ambito della sintesi. “Siamo agli ultimi mesi di lavoro, ormai i ragazzi hanno finito - racconta il professor Maurizio Benaglia, coordinatore di Technotrain - Hanno lavorato su strategie diverse per preparare ammine quaternarie, e alcuni di questi approcci hanno dato risultati molto interessanti, con un paio di lavori già pubblicati da riviste internazionali di settore”. Le tecnologie “green” utilizzate nel corso del progetto sono al centro di un notevole interesse da parte del mondo aziendale, in ambito farmaceutico, innanzitutto, ma non solo. “Si tratta di strategie fra le più promettenti per sviluppare una chimica a basso impatto ambientale - continua Benaglia - grazie all’utilizzo della luce come reagente, con notevole riduzione degli scarti e dei costi di smaltimento. Passando dai reattori classici a queste nuove tecnologie, è possibile realizzare processi più efficienti dal punto di vista energetico, vantaggiosi in termini di sicurezza e per di più con minor utilizzo di risorse”. Anche per il Dipartimento milanese, il progetto che si sta per chiudere è stato certamente proficuo. “Abbiamo acquisito nuove conoscenze nelle reazioni in flusso, che hanno suscitato interesse di diverse aziende su queste tematiche: due di queste hanno già cofinanziato borse di dottorato, altre quattro lo faranno grazie al Pnrr. Un modo importante e utile per fare ricerca, cosa che spesso le aziende da sole non sono in grado di fare”. 

Condividi su:

Una comunicazione autorevole
per le aziende

Attorno a Platinum “Aziende & Protagonisti” ruota un mondo di notizie, di informazioni, di progetti e di obiettivi per la promozione del business e la comunicazione imprenditoriale.

La rivista si conferma una straordinaria vetrina per tutti coloro che desiderano promuovere la propria immagine nei confronti di un target di lettori di prestigio.

Platinum “Aziende & Protagonisti” offre un sistema di comunicazione integrata, mirata e personalizzata, capace di fornire risposte “su misura” alle istanze più dettagliate per pubblicizzare un’impresa con successo.

© 2020 Publiscoop Group | Privacy policy | Cookies policy | Design by Kreativa srl