Intelligenza artificiale in campo
A Unisa ricerche avanzate di IA per la robotica e i veicoli a guida autonoma
Con uno dei gruppi di ricerca nell’IA più grandi in Italia e affermato nel panorama internazionale, il laboratorio Mivia (Macchine Intelligenti per l’Analisi di Video Immagini e Audio) del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione ed Elettrica e Matematica Applicata dell’Università di Salerno, svolge da oltre trent’anni ricerca in numerosi ambiti applicativi - robotica intelligente, guida autonoma, medicina digitale - in cui l’adozione di tecniche di IA ha permesso di ottenere risultati industrialmente significativi. Sono i numeri a parlare per il gruppo di ricerca: 15 professori, 10 dottorandi, oltre 2.000 pubblicazioni sulle più rilevanti riviste internazionali, 20 mila citazioni e 3 spin-off nel settore IA. “Alcuni dei risultati più promettenti delle nostre ricerche - afferma il professor Mario Vento, chief scientist del Mivia Lab - trovano applicazione nell’H2020 “Felice”, che coinvolge 13 organizzazioni accademiche e industriali (tra cui il gruppo Stellantis) provenienti da 6 Paesi diversi. Il progetto si pone l'obiettivo di ottimizzare le catene di produzione, la sicurezza e il benessere del lavoratore, con l’introduzione di robot intelligenti in grado di collaborare con esseri umani nello svolgimento delle svariate attività produttive”. In tale ambito i ricercatori del Mivia hanno progettato algoritmi avanzati di IA che consentono al robot di comprendere le richieste del lavoratore, espresse mediante voce e gesti, e trasformarle in azioni; grazie a questi algoritmi, il lavoratore opera in sinergia con l'assistente robotico che gli porgerà gli attrezzi, lo supporterà nel posizionarli e lo aiuterà in caso di difficoltà. “Ma le sfide non finiscono qui - continua Vento - Dai robot intelligenti ai veicoli a guida autonoma il passo è breve, e il nostro gruppo è attualmente impegnato nella progettazione di algoritmi avanzati per permettere a un veicolo elettrico di muoversi autonomamente su strada, rispettando le regole del codice stradale e in piena sicurezza. La Mivia Car, questo il nome assegnato al veicolo lungo oltre 2,5 metri, è già in grado, guidato da un’intelligenza artificiale, di muoversi autonomamente”. Il prezioso bagaglio di conoscenze dei ricercatori del Mivia viene quotidianamente trasferito nella didattica in corsi avanzati della laurea in Ingegneria Informatica (Artificial Vision, Autonomous Vehicle Driving, Cognitive Robotics e Mobile Robots for Critical Missions), consentendo agli studenti di risultare tra i più competitivi sul mercato del lavoro.