Dichiaro di aver letto ed accettato l'informativa sulla privacy. (Leggi l'informativa)
Ricerca & Innovazione

Home > Ricerca & Innovazione > La sindrome di Sjögren si affronta in armonia

Il professor De Vita con il gruppo di lavoro

La sindrome di Sjögren si affronta in armonia

Un team straordinariamente allargato per una ricerca medica che ha aperto una nuova metodologia di lavoro

La sindrome di Sjögren è una malattia sistemica autoimmune ancora misconosciuta e con caratteristiche particolari: interessa soprattutto le ghiandole lacrimali e salivari, e può sviluppare il linfoma in un arco di tempo molto lungo, dopo anni. Per cui se ne possono focalizzare i vari stadi, dalla benignità all’eventuale malignità: insomma, può essere preso come caso indice per studiare una problematica più ampia, e capire meglio l’evoluzione anche di altre malattie autoimmuni e la genesi del linfoma stesso. Una sorta di “modello” per le neoplasie.

L’H2020 “HarmoncSS”, concluso nei giorni scorsi, ha affrontato proprio queste tematiche: con la consapevolezza di aprire una strada, anche in termini di condivisione di conoscenze per l’intera comunità scientifica. È il senso del termine “armonizzazione”, leggibile già nel titolo del progetto: “che ha visto una grande partecipazione trasversale da tutta Europa, dalla medicina di base a quella specialistica, da chi si occupa di tecnologia al mondo della ricerca, fino ai policy maker, e questo è stato un risultato importantissimo”, spiegano alcuni dei membri italiani dell’ampio pool che ha seguito i lavori: i professori Salvatore De Vita dell’Università di Udine e Chiara Baldini dell’Università di Pisa con la professoressa Chiara Seghieri della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Il progetto (che ha permesso, fra l’altro, la scoperta di due nuovi biomarcatori) ha “armonizzato” casistiche diverse, individuando fenotipi omogenei o “strati” nell’ambito della medesima malattia.

Questo per poi promuovere sia il miglioramento della gestione clinica e delle politiche sanitarie, sia ulteriori sviluppi della ricerca. In particolare la realizzazione di una piattaforma informatica, che è già su cloud, permetterà di qui in avanti di rendere comparabili dati che in precedenza non lo erano. “Abbiamo creato la base per fare tante cose in più - spiegano i professori - Il progetto è finito, ma il percorso è appena iniziato. E siamo contenti anche perché abbiamo dato la possibilità di intervenire a molti giovani ricercatori: un segnale importante per il futuro”.

In chiusura, il professor De Vita - che era il coordinatore scientifico di HarmonicSS - sottolinea anche il ruolo importante svolto dai partner italiani (oltre a Pisa e Udine, hanno collaborato gli atenei di Perugia, Aquila e La Sapienza di Roma, fondatori del Griss - Gruppo Italiano per lo Studio della Sindrome di Sjögren). “Un importante riconoscimento scientifico internazionale e uno stimolo per l’allargamento della ricerca nazionale dei giovani con l’Italia che ospiterà a Roma, nel 2022, il prossimo 15° Simposio Internazionale sulla Sindrome di Sjögren”.

Condividi su:

Chiara Baldini e Chiara Seghieri

Una comunicazione autorevole
per le aziende

Attorno a Platinum “Aziende & Protagonisti” rruota un mondo di notizie, di informazioni, di progetti e di obiettivi per la promozione del business e la comunicazione imprenditoriale.

La rivista si conferma una straordinaria vetrina per tutti coloro che desiderano promuovere la propria immagine nei confronti di un target di lettori di prestigio.

Platinum “Aziende & Protagonisti” offre un sistema di comunicazione integrata, mirata e personalizzata, capace di fornire risposte “su misura” alle istanze più dettagliate per pubblicizzare un’impresa con successo.

© 2020 Publiscoop Group | Privacy policy | Cookies policy | Design by Kreativa srl