“Su questa terra ci vivo e voglio essere sicuro che quando me ne andrò avrò lasciato un segno. I passaggi silenziosi non mi rappresentano. Per questo ho fondato Alcotec”.
Esordisce così Stefano di Giacomo, Ceo e direttore tecnico, titolo di ingegnere impresso nell’anima ed ex rugbista dal cuore gentile. Un Ceo “capitano” che, 23 anni fa, dopo 15 anni nel mondo delle costruzioni, ha deciso di iniziare un’avventura tutta sua fondando Alcotec, un’azienda che fornisce servizi tecnici nel settore della costruzione di grandi opere.
La prima impressione che si ha di Alcotec, poi confermata dalla lettura dei fatti, è di una squadra molto affiatata. Una azienda dal cuore sportivo, strutturata come uno “spogliatoio”: fortemente organizzata negli schemi e procedure, dove tutti si danno del tu ma conoscono il proprio ruolo e conoscono il concetto di partecipazione. Qui il detto “tutti utili, nessuno indispensabile” è ribaltato: quando inizia la partita, tutto il team diventa indispensabile.
Con un fatturato sempre in crescita, oggi circa 12 milioni l’anno, l’azienda gestisce tutti gli aspetti del costruire, in una partnership virtuale con il cliente, che inizia con la analisi e condivisione degli obiettivi, delle variabili temporali-economiche e dei rischi connessi con l’intervento. Il Palma Res aziendale è di tutto rispetto: oltre 500 progetti conclusi, 240 in corso, oltre 50 in studio. Non è dunque per caso che Alcotec sia la seconda in Italia nella classifica delle società di Project Management e 77a nella classifica generale, su una platea di oltre 10.000 aziende.
Difficile scegliere tra le numerose realizzazioni anche perché, come dice il “capitano”, “i figli sono tutti belli”. Certo, però non si può non citare la partecipazione in commesse di autostrade e ferrovie alta velocità, del nuovo stadio di Cagliari, del Mose di Venezia, della linea 4 della metro milanese, di molte strutture ospedaliere, di alberghi di lusso, dell’E-Elt, il più grande telescopio al mondo in Cile, e molto altro.
“Alla base di ognuna delle nostre attività - dice l’ingegnere - c’è sempre il desiderio di contribuire a un mondo migliore, attraverso l’etica, la sostenibilità, la bellezza, la fruibilità, l’inclusione. Quello a cui miriamo è un miglioramento continuo, con la consapevolezza che, per raggiungere grandi traguardi, gli asset fondamentali sono le persone”. La partecipazione attiva è uno degli elementi principali per spiegare chi è Alcotec. Gli ottimi risultati sono frutto di una minuziosa pianificazione delle attività, con le persone protagoniste del processo.
Nella sede romana dell’azienda, un’intera palazzina, arredata con grande stile, in una delle zone più eleganti della capitale, si respira un’atmosfera di grande fermento, condivisione e crescita. Molta voglia di lavorare ma anche di divertirsi e stare bene insieme. C’è addirittura uno spazio per le feste con tanto di spillatore della birra. Un classico del “terzo tempo”.
“Abbiamo circa 150 dipendenti con diverse specializzazioni – dice l’ingegner Di Giacomo - non solo ingegneri e architetti, ma anche laureati in altre discipline (legale, marketing, amministrazione, risorse umane ecc.) nonché molti tecnici specializzati per un impegno a 360 gradi. Molte le donne, così come i giovani, su cui puntiamo in modo particolare.
Abbiamo previsto un progetto specifico, Alcademy, che permetterà di investire sui giovani talenti ai quali prospettare un percorso di crescita mirato. A parte le diverse competenze e ruoli assegnati, non si fanno distinzioni di altro tipo. “Nelle decisioni collettive ascoltiamo le opinioni di tutti, perché siamo convinti che, se c’è anche una sola persona che non gioca bene o non è valorizzata, tutti ne risentono. Anche questo per noi significa squadra”. A patto però che ci sia un bravo capitano.
L’IMPEGNO PER LA SOLIDARIETÀ
Alcotec non è solo ingegneria e grandi opere ma anche solidarietà concreta sul campo. Ha scelto, infatti, di supportare la Onlus Noland che opera worldwide con un recente focus in Togo, contribuendo alla costruzione e realizzazione di opere necessarie alla collettività locale. Negli anni ha progettato l’ampliamento di una scuola, reperito fondi per l’acquisto di apparecchiature sanitarie, svolto attività di formazione sul campo e sostenuto operazioni sanitarie sul territorio del Paese africano.
ALCOTEC SPA
ROMA
Tel +39 06 45420626
www.alcotec.it