Alis: lo sviluppo economico e occupazionale passa per la logistica
Alis, l’Associazione Logistica dell’Intermodalità sostenibile, conta 2.200 realtà e aziende associate per un fatturato aggregato di oltre 74 mld di euro
Sostenibilità ambientale, sociale ed economica; internazionalizzazione delle imprese; sviluppo del Mezzogiorno e rafforzamento della coesione territoriale; continuità territoriale con le grandi isole; semplificazione e digitalizzazione; e formazione e crescita occupazionale. Sono questi i sei macro-obiettivi strategici di Alis, l’Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile.
La realtà associativa di riferimento del popolo del trasporto e della logistica e dei servizi in connessi, in Italia e in Europa, conta circa 2.200 realtà e aziende associate, per un totale di oltre 241.000 lavoratori, più di 350.000 collegamenti intermodali marittimi e ferroviari annuali e un fatturato aggregato di oltre 74 miliardi di euro. Questo fa in modo che Alis rappresenti in modo trasversale compagnie armatoriali, società di autotrasporto, imprese ferroviarie, terminalisti, spedizionieri, aziende fornitrici di servizi alle imprese, interporti, Its e - in qualità di soci onorari e partners istituzionali - porti, aeroporti, scuole superiori, università e centri di ricerca.
Mentre rimane costante l’impegno dell’associazione nel riconoscere, diffondere e valorizzare la cultura del trasporto e della logistica per garantire un futuro più certo e sostenibile per le nuove generazioni. Non a caso, proprio per sensibilizzare le nuove generazioni, l’associazione punta sempre di più sull’attività di Alis Academy, che porta avanti collaborazioni, iniziative, percorsi e progetti con le aziende e gli enti di formazione associati, tra i quali numerosi Its, scuole superiori e università italiane ed europee.
C’è infatti ancora tanto da fare e Alis ha più volte posto l’accento sulla necessità di risolvere con urgenza la grave carenza di figure professionali specializzate nell’intero comparto (tra cui autisti, marittimi, macchinisti, medici di bordo, operatori logistici) e ridurre ancora di più la disoccupazione giovanile. L’Associazione sostiene da tempo che, per risolvere tale carenza e aumentare i livelli occupazionali, sia necessario intervenire con incentivi per le assunzioni, ridurre i costi di accesso alle professioni e i tempi di conseguimento delle relative abilitazioni, per esempio accedendo alle professioni marittime direttamente al termine dei percorsi formativi e prevedere più sostegni agli Its, Istituti Alberghieri e Tecnico Nautici.
Ed è così che in un mondo sempre più connesso Alis ha riconosciuto da tempo che la comunicazione è uno strumento fondamentale e ha anche investito molto su informazione, innovazione e digitalizzazione con progetti editoriali decisamente importanti, che stanno crescendo sempre più: come Alis Channel, che rappresenta la prima tv del trasporto e della logistica e che ogni giorno o re telegiornali, interviste, approfondimenti e interviste di altissima qualità, e Alis Magazine, la rivista mensile definita fin dall’inizio “di tutti e per tutti”, diventata ormai un punto di riferimento non solo per il cluster, ma per l’intero settore e per i rappresentanti del mondo istituzionale, imprenditoriale, associativo e formativo.
ALIS
Associazione Logistica
dell'Intermodalità Sostenibile
Roma