BTB TRANSFER - Transfer ad alto rendimento
Nel cuore di uno dei distretti della meccanica d’eccellenza della Lombardia, l’azienda della famiglia Bonomi reinveste da anni tutti gli utili per realizzare isole di produzione sempre più performanti
Alla Btb Transfer vige un motto che circola nello stabilimento: “Il macchinario si adegua al cliente e non viceversa”. Lo spiega bene Edoardo Bonomi, Ceo dell’azienda di famiglia, esponente della seconda generazione che tiene salde le redini di un’azienda modello nella costruzione di isole di produzione ad alto rendimento. Macchinari progettati e realizzati secondo le esigenze del committente per la lavorazione di elevati volumi di componentistica in metallo destinati alla ?liera automotive, oleodinamica, riscaldamento e ra?rescamento, oil & gas, serraturiero, raccordi in genere.
I macchinari transfer sono un condensato di know-how che abbraccia più ambiti, dalla meccanica all’idraulica, dall’ingegneria alla programmazione. Una produzione di trenta, quaranta isole customizzate all’anno interamente realizzate in provincia di Brescia, destinate alla lavorazione di materiali metallici ?no a 300 millimetri di cubo.
“I nostri impianti sono in grado non solo di eseguire la lavorazione meccanica, ma anche i processi a monte e a valle necessari per lo smistamento e la lavorazione del carico, con ausilio di robot antropomor? - racconta Bonomi - Garantiscono tutti i passaggi produttivi, dal carico dei pezzi grezzi in macchina al controllo dimensionale in linea, dal lavaggio all’asciugatura, ?no alla pallettizzazione dei prodotti ?niti per esser spediti al cliente: il tutto gestito da un solo operatore”.
L’a?dabilità sempre più elevata ha permesso a Btb Transfer, che si avvia verso i 40 anni dalla fondazione con una quarantina di milioni di fatturato all’anno e oltre 140 dipendenti, di raggiungere molti mercati internazionali. La concorrenza cinese, spiegano, esiste: si tratta di macchinari “più leggeri”, meno complessi e soprattutto con una qualità meccanica molto distante dalle isole targate Btb Transfer. Il risultato degli investimenti dell’azienda bresciana è un macchinario che deve garantire una capacità produttiva di milioni di pezzi per molti anni a venire. Frutto di un impegno nella progettazione studiata per ogni singola esigenza e che vive un ciclo produttivo di migliaia di ore per ogni singola commessa.
Il personale compie un percorso di crescita che dura anni perché ogni macchinario è un concentrato di elementi di meccanica, oleodinamica, utensileria, programmazione, so?ware. E l’assistenza è il ?ore all’occhiello di una produzione che non teme l’invecchiamento. “Siamo l’unica azienda del settore capace di tenere in vita macchinari realizzati trent’anni fa e mantenerli in totale e?cienza grazie a un service con grandissima competenza”, racconta il Ceo. Un intero reparto dedicato ad assicurare la piena operatività di macchinari con anni di lavoro alle spalle, mitigandone l’obsolescenza programmata a cui sono sottoposti tutti i prodotti industriali della nostra epoca. Un service capace di trovare la componentistica in grado di inserirsi nei “vecchi macchinari”, permettendo un ciclo di vita più lungo.
Nel 2021 l’azienda bresciana apre uno stabilimento di assistenza e revisione a Chicago, nel cuore degli Stati Uniti d’America, in un’area ad altissima concentrazione industriale. Qui si trasferiscono tecnici italiani per garantire un’assistenza impeccabile, richiesta da un mercato molto esigente. “Investiamo tante risorse nella formazione del personale, con una sala ad hoc per la ricerca e lo sviluppo - prosegue Bonomi - In tanti anni gli utili dell’azienda non sono mai stati distribuiti ma reinvestiti costantemente”.
Nel 2025 è stata creata Az Automation, costola del Gruppo specializzata in una proposta orizzontale di prodotti chiavi in mano per marchi di?erenti, fornendo un’ulteriore scelta a quei clienti che sono alla ricerca del macchinario perfetto.