L'Opinione di Maurizio Carettoni, Project Manager della rivista Platinum "Aziende & Protagonisti"
In silenzio, noi ci siamo. Sempre.
Maurizio Carettoni, amministratore unico del Gruppo Publiscoop (Publiscoop Più e Publiscoop Editore) e Project Manager della rivista Platinum "Aziende & Protagonisti", introduce la nuova importante edizione di novembre 2021.
Platinum "Aziende & Protagonisti" è una delle riviste di punta del Gruppo Publiscoop che da oltre 25 anni da voce agli imprenditori, ai professionisti, alle loro storie di successo e a quelle delle grandi realtà dell'imprenditoria italiane. Il nuovo numero è in edicola allegata al quotidiano Il Sole 24 Ore, sfogliabile e scaricabile online nella sezione pubblicazioni da lunedì 29 novembre 2021.
Di seguito l'Opinione di Maurizio Carettoni
È straordinario vedere un numero con un segno positivo davanti.
Ciò che, però, non si può vedere è la grande difficoltà che è dietro a quel numero, ovvero la fatica, i sacrifici, le salite che hanno permesso di raggiungere quel numero incredibile.
Ancora una volta, in quest’ultimo anno, è successo di tutto. Ma la nostra instancabile voglia di rialzarci è stata nuovamente la prima in assoluta in Europa. Metafora perfetta la vedo nello sport: abbiamo vinto di tutto, forti di un entusiasmo mai visto e di una coesione da incorniciare. E mi sembra che oggi, nel mondo del lavoro, ci siano gli stessi buoni presupposti. Per questo il mio invito è di dirigere un applauso a scena aperta anche verso una categoria per me esemplare: l’imprenditoria italiana, fatta di protagonisti grandi, forti, coraggiosi instancabili, umili e mai spavaldi, consapevoli che solo la fatica e il grande lavoro sono gli ingredienti indispensabili ancor più in periodi così complessi.
Non ho mai parlato della pandemia in questi due anni e non lo farò certo in questo numero: ho visto, ho sentito, ho vissuto, e anche per questo non intendo commentare o, peggio, giudicare. La mia prospettiva e la mia conoscenza non mi permettono schieramenti: l’unica posizione che prendo è quella dalla parte di chi parla per competenze e di chi vive la vita nelle strade, nei capannoni, negli uffici e nei ponti di comando, di chi partecipa ogni giorno e concretamente, con il suo impegno alla “rinascita” del nostro Paese.
Grazie donne, grazie uomini di buona volontà, che siete stati capaci di mettere davanti a tanti “bla bla bla” il “fare”, quello vero, spesso in secondo piano solo perché circondato da un operoso silenzio.